Club House per motociclisti

Essere motociclisti significa percorre chilometri, partire con o senza meta, passare qualche ora della giornata in sella alla propria moto. Alcuni vorrebbero che la magia non finisse mai; altri tentano di  trasformare l’andare in moto in uno stile di vita nella speranza di allontanarsene il meno possibile, unendo magari l’utile al dilettevole. E’ la passione a scatenare tutto questo, a maggior ragione se ti senti parte della leggenda Harley- Davidson®.

Essere un biker può farti sentire l’uomo più solitario del mondo o quello con più amici in tutto il mondo

La Club House per motociclisti, un luogo di approdo dopo i km percorsiDopo una straordinaria cavalcata, non c’è cosa più bella che poter raccontare la propria esperienza agli amici, magari davanti ad una birra gelata o seduti ad un tavolo assaporando una succulenta grigliata. Per questo i motociclisti sentono il desiderio di un luogo di approdo, un locale che diventi un punto di riferimento per potersi riunire dopo i chilometri percorsi. Questi luoghi, non luoghi quando non animati dalla presenza dei bikers, vengono chiamate Club House e non c’è gruppo motociclistico che non ne tenti in qualche modo la fondazione, l’organizzazione e la successiva gestione.

Come i velisti arrivano in un marina e si ritrovano alla taverna del porto, un motociclista deve poter raggiungere la propria Club House o altre sparse nel territorio per ritrovarsi  a condividere la passione, con il conforto di amici, cibo, bevande e musica.

Fondare una Club House necessita di risorse economiche

Una Club House non è un accampamento itinerante, ma un luogo fisico ben radicato sul territorio di insediamento del gruppo motociclistico di riferimento, sia si tratti di un Chapter H.O.G., sia di un gruppo M.C.
La Club House è la casa del gruppo motociclistico che la fonda.

Quali le sono le caratteristiche di una Club House?

La location:
una Club House per motociclisti difficilmente potrà vivere in un contesto urbano nel durante. Il rombo delle numerose moto non potrà che creare contrasti di vicinato e liti senza fine. E’ preferibile allora trovare un luogo fuori e/o prossimo alla città.

Il fabbricato:
meglio se di origine rurale o di archeologia industriale. Un edificio di almeno 300 mq che possa ospitare funzioni differenti della vita della Club House stessa. Utile e necessaria è una spaziosa area esterna di parcheggio per le moto dei visitatori, compresa nella proprietà immobiliare. L’area esterna dovrebbe essere tale da ospitare anche strutture amovibili (gazebo, bancarelle) per le attività della bella stagione.

Le attività da svolgere

Somministrazione di bevande e pasti:
richiede un’area del locale al coperto indubbiamente adibita a bar, dotata di bancone per la spillatura della birra e altre bevande;
è indispensabile una cucina attrezzata per preparare pasti caldi sulla base di un menù prestabilito.

Ricreazione:
indispensabili  tavoli e sedie ben sistemati e in numero sufficiente ad accogliere gli appartenenti al Club o gli eventuali ospiti che arriveranno.  Anche un tavolo da biliardo può fare la sua parte. Un palco per la musica dal vivo allestibile anche all’esterno è scontato! Una piccola area all’esterno allestita per lavare o farsi lavare la moto è sempre gradita.

Club House per motociclisti, anche auto d'antan fra gli arredi da proporre

Arredo e decoro:
tutto deve ricordare il mondo motociclistico e gli U.S.A.: foto appese alle pareti, video, oggettistica d’antan, vetrine con oggetti acquistabili, una bacheca per scambiarsi informazioni. La fantasia degli organizzatori potrebbe non avere limiti e i risultati visibili, sorprendenti.

Comunicazione e marketing:
nessun locale di questo tipo (identificandone con questo l’attività che si genera all’interno) può non avere il sostegno di un sito Internet di riferimento. Le iniziative di ricreazione e divertimento vanno comunicate e promosse per tempo. Inoltre il sito potrebbe trasformarsi in un social network vero e proprio, raccogliendo non solo gli iscritti al Club, ma anche altri utenti che desiderano seguire e condividere le attività della Club House e l’esperienza di motociclisti resa fruibile, (in termini di contenuti, racconti, foto, post) sul sito stesso.

Gestione:
è’ totalmente simile ad un locale ricreativo legato alla somministrazione e alla ristorazione, con l’aggiunta di una buona pianificazione di un calendario di eventi che ne aiuti la buona frequentazione.

Investimenti economici:
non sono in grado di fare valutazioni. Di sicuro l’investimento economico non è distante da quello previsto per un locale ricreativo qualunque. Per questo fondare una Club House significa non solo avere l’accordo dei soci tesserati, ma anche la immediata costituzione di un direttivo che operi con forte capacità manageriale, rendicontando ai tutti i soci attività e passività della gestione annuale. Sono necessari fondi!
Una Club House per motociclisti potrebbe rivelarsi un buon investimento se nel tempo divenisse un locale pubblico a tutti gli effetti, perdendo la caratteristica gestionale del circolo soci.

Buon lavoro a chi voglia tentare l’impresa!

Gabriella Gai

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Gabriella Gai

Sono Gabriella Gai, vivo e lavoro a Torino. Eclettica di natura ho sviluppato esperienze professionali diverse con un comune denominatore: creatività, progetto e realizzazione. Il mio studio per il riciclo e il riuso dei materiali hanno dato vita ad un progetto dedicato interamente al riciclo del jeans per produrre moda e un lusso sostenibile esteso anche ai complementi di arredo ed alla cura del cane di casa.

5 Responses to Club House per motociclisti

  1. angelo scrive:

    complimenti a te hai fatto un spendido lavoro ,vorrei aprire anchio un club house x motociclisti ho gia di mio la struttura gia arredata x le feste tra amici con cucina e sala ristorativa potresti consigliarmi di come fare sia la piramide dei soci e come strutturare meglio lintern .
    ti ringrazio anticipatamente augurandoti un 2012 stupendo ciao

  2. Gabriella Gai scrive:

    Grazie Angelo,

    ho solo aiutato degli amici e dato qualche consiglio. Tutto qua. Essendo anch’io una motociclista mi sono sentita molto coinvolta.
    Buon 2012 anche a te.
    Gabriella

  3. Riccardo scrive:

    Ciao Grabiella ottimi consigli !
    Noi siamo in dirittura di arrivo nella creazione della nostra casa e ci rivediamo in tutto quello che hai scritto ,ma siamo ancora indecisi sul come inquadrarla agli occhi della SIAE ,delle forze dell’ordine e del nostro comune (circolo privato?) ,hai info in merito ?
    Grazie Riccardo

  4. Gabriella Gai scrive:

    Ciao Riccardo e grazie per il messaggio.
    Ho ritenuto opportuno darti questa informazione via email. Buon lavoro per la vostra iniziativa.
    A presto,
    Gabriella

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