Jeans da riciclo: la Joni Bag

L’attività di artigiano mi permette di essere sempre all’ascolto di musica e notizie che arrivano da broadcast internet, radio o da cd che colleziono, un piacere al quale non riesco a rinunciare. L’ascolto della musica è sempre  fonte di concentrazione e di creatività. Per questo credo a tutti quegli studi di neuroscienze che provano come, ad esempio, l’ascolto di Mozart aiuti gli studenti dei corsi di matematica a raggiungere più velocemente la soluzione di un’equazione o l’ascolto di Bach permetta alle mucche di produrre più latte.

Recycled Denim, Joni Bag

Ascoltando Joni Mitchell, dal riciclo del jeans nasce la Joni Bag

Roberta Joan Anderson, in arte Joni Mitchell, artista canadeseJoni Mitchell è il nome d’arte di Roberta Joan Anderson, nata a Fort Macleod il 7 novembre 1943, cantautrice e pittrice canadese. Come Joni sia riuscita a modellare la sua personalità e a renderla così affascinante possiamo apprenderlo solo da una sua biografia, utile ad illustrare il suo lungo e complesso percorso; ma si di sé Joni ama dire: Sono prima di tutto una pittrice, poi una musicista… .  E questo mi fa pensare a quanta ricchezza interiore abbia una donna conosciuta soprattutto per la musica, il cui successo non è arrivato grazie a YouTube, come oggi può accaderee. Joni impara a suonare il pianoforte in tenera età, ma rifiuta di eseguire i brani di studio di Schubert e Mozart, per eseguire invece sue composizioni. Il successo musicale arriva dopo una lunga gavetta fatta di pub in pub, prima da folk singer e poi via via esplorando i territori del blues, fino al mitico jazz. Joni compie un percorso musicale complesso, così come è parallelamente complicata la sua vita personale. La collaborazione con grandi musicisti la portano a diventare la solista che tutti i gli aspiranti in ascesa vorrebbero ora avere accanto. Il percorso della sua musica è in linea con quello dei suoi testi estremamente ricercati e poetici; un percorso visibile anche nella grafica delle cover dei suoi album, che grazie al suo talento e alla sua sensibilità per la pittura e la fotografia, cura personalmente.

Dopo il successo del suo album più famoso, Blue, Joni si libera dell’icona hippy, quale era diventata agli occhi del pubblico

Come ripetuto in molte interviste, Joni voleva mostrarsi per quella che era veramente, quali emozioni provava. Per questa ragione Blue è considerato uno dei primi album confessionali.
In quel periodo della mia vita non avevo difese personali, (commenta) dunque difficilmente troverete una nota di falsità in quell’album. Blue diventa un clamoroso successo di critica e pubblico per la sua particolarità e innovazione. La sua ascesa, il suo percorso musicale e interiore furono da quel momento sempre volti alla ricerca della sua vera anima, ascoltando il proprio cuore. Joni iniziò collaborazioni con musicisti del calibro di Pat Metheny ,di Jaco Pastorius, di Herbie Hancock, di Michael Brecker, del grande Charles Mingus , contributi che portarono la sua musica a livelli di eccellenza, quella che voleva raggiungere lei. La musica di Joni Mitchell, come i suoi testi, non sono cosa facile. Solo ascoltando molte volte un suo brano si riescono a cogliere i meravigliosi dettagli che lo compongono. Joni fa musica come dipinge, dipinge con i colori, con le parole, con i suoni.

La Joni Bag - Il grande lavoro di patchwork applicato sul fronte della borsa

La Joni Bag, una borsa a mano e a spalla costruita sui dettagli di un patchwork di cuori

Un jeans da riciclo, una decorazione importante fatta di un patchwork di dieci cuori ricamati uno differente dall’altro. Come sempre il jeans Levi’s è stato smontato con i criteri del Manuale che ho da poco pubblicato, scaricabile gratuitamente. La complessa fase di confezione della borsa ha tenuto conto di tutti i possibili particolari di risulta del jeans stesso:

  • le  tasche anteriori sono diventate fianchi della borsa, utili a riporre cellulari, chiavi o lettori mp3;

Joni Bag, tasca anteriore del jeans recuperata per il fianco della borsa
Joni Bag, fianco della borsa con recupero della tasca anteriore del jeans

  • la cintura del pantalone è stata riattaccata esattamente sul bordo della borsa, conservando il bottone originale e decorando l’asola con un bottone gemello vintage;

Joni Bag, cintura del jeans recuperata per il bordo della borsa; recuperato il bottone originale è stato aggiunto un "gemello" vintage

  • una tasca posteriore è attaccata sul retro della borsa e chiusa con cerniera;

Joni Bag, tasca posteriore del jeans chiusa da cerniera sul retro della borsa

  • i passanti sono stati utilizzati per attaccare le forniture metalliche del manico di bambù della borsa
  • la maggior parte del jeans è stato utilizzato per i patches da ricamare e per il fronte e il retro della borsa.

Caratteristiche della borsa:

  • Dimensioni in cm:  32 x 28,5 x 15
  • Decorazione: patchwork di jeans ricamato in 10 differenti soggetti cuore
  • Manico a spalla: bambù naturale (pezzo unico)
  • Chiusura di sicurezza : moschettone in zama
  • Chiusura a coulisse: laccio rosso in pelle
  • Pochette interna: recycled denim
  • Tasca esterna portacellulare: recycled denim
  • Tasche sui fianchi portaIPod: recycled denim
  • Fodera interna : cotonina americana 100% cotone con fantasia cuore
  • Foulard abbinato: cotonina americana  100% cotone in fantasia cuore, misure 70 x70 cm, orlato.
  • Minuterie matalliche: in zama modello Borbonese
  • Design and Handmade by Gaigì

Joni Bag, pochette interna antiscippo

Joni Bag, la borsa con il suo foulard in cotonina americana abbinato

La borsa è dotata anche di una comoda pochette interna antiscippo per riporre comodamente portafogli e documenti. Anche la Joni Bag, appartiene ad una collezione infinita di pezzi unici realizzati in Recycled Denim, presto acquistabili su questo blog.

Gabriella Gai

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About The Author

Gabriella Gai

Sono Gabriella Gai, vivo e lavoro a Torino. Eclettica di natura ho sviluppato esperienze professionali diverse con un comune denominatore: creatività, progetto e realizzazione. Il mio studio per il riciclo e il riuso dei materiali hanno dato vita ad un progetto dedicato interamente al riciclo del jeans per produrre moda e un lusso sostenibile esteso anche ai complementi di arredo ed alla cura del cane di casa.

One Response to Jeans da riciclo: la Joni Bag

  1. […] Joni Bag una complessa lavorazione patchwork fatta di cuori […]

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