Ricami infiniti per nuove vecchie lenzuola

La crisi economica non ancora risolta e la necessità di ricercare cose nuove e belle ci fa anche ricordare che in fondo abbiamo armadi strapieni. Andando a mettere ordine nel guardaroba, per scoprire abbigliamento e accessori che non ricordavamo più di avere, facciamo di sicuro tre cose sagge:

  • il punto della situazione su quello che i nostri armadi ricolmi contengono;
  • la selezione di oggetti che decidiamo di tenere o buttare via o riciclare;
  • la pulizia di cassetti e ripiani rinfrescando l’ambiente armadio (cosa che dovremmo fare almeno una volta l’anno per liberarci da polvere e acari).

Trovare vecchi tagli di tela nel proprio armadio non è così improbabile

Una sorpresa qualche volta ci coglie: quella di ritrovare vecchi tagli di tela formato lenzuolo dimenticati al fondo dell’armadio

Chi di noi non ha ricevuto da mamme e nonni tagli di tela di ottima qualità per ricamare lenzuola da corredo? Forse le attuali generazioni di trentenni hanno altre tradizioni, ma quelli come me, nati negli anni del boom economico ne siamo di sicuro provvisti. Alcune di queste tele ci venivano date già ricamate dalle abili mani di nonne e zie ancora attive tra ago e filo, le lenzuola buone del corredo; altre invece erano solo ottimo tessuto adatto a fare altre lenzuola, per sostituire quelle che si sarebbero consumate man mano nella vita.

Ricorda che la tela è oro, diceva mio nonno

Questi tagli di tela (di puro cotone, misto cotone-lino, misto lino-canapa,…) possono evitare di ingiallire negli armadi.

Ma come?

Semplicemente facendoli ricamare, restituendo loro la dignità di un lenzuolo importante, utilizzabile anche tutti i giorni, dentro i quali si dorme meravigliosamente.

Il telaio infinito della Husqvarna SE Designer al lavoro

Esiste un telaio con il quale fare ricami infiniti

La Husqvarna Se Designer è una delle due macchine che mi aiuta nella produzione. Il set dei suoi telai comprende un telaio chiamato infinito, ovvero che permette la ripetizione di un motivo a rapporto replicabile … all’infinito, ideale per bordure di tovaglie e lenzuola. Tra i diversi decori ricamo la mia cliente ne ha scelto uno appartenete alla tradizione italiana: rami di foglie di alloro intrecciate fra loro accostate all’orlo a punto quadro eseguito ad ago lancia.
Un tempo per decorare un lenzuolo cosi (tra orlo a giorno e ricamo per una lunghezza di 240 cm) si impiegavano sei mesi di intenso lavoro di una esperta ricamatrice. Nella mia artigianalità e con i tempi della Husqvarna Se Designer il lavoro può essere concluso in due giorni, tenendo presente che la bordura è fatta di 16 motivi ripetuti a rapporto e centrati nella lunghezza del lenzuolo, per oltre 15.000 punti ricamo ciascuno (240.000 punti ricamo!).

Il motivo a rapporto che forma la bordura durante la lavorazione

Una tela che diventa un lenzuolo, un lenzuolo che diventa un cult

Abbinare oggetti vintage è diventato di moda anche nella biancheria per la casa. Anche un lenzuolo realizzato oggi con una vecchia tela può diventare un cult: basta accompagnarlo a federe colorate e a moderni sottolenzuola con angoli (per facilitarsi la vita a rifare il letto) e il gioco è fatto. Aziende come BelloraBossi o Zucchi forniscono un’ottima scelta a buoni prezzi.

Il dettaglio del ricamo infinito realizzato la Husqvarna SE Designer

Non vi resta che andare a mettere ordine nell’armadio.

Gabriella Gai

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Gabriella Gai

Sono Gabriella Gai, vivo e lavoro a Torino. Eclettica di natura ho sviluppato esperienze professionali diverse con un comune denominatore: creatività, progetto e realizzazione. Il mio studio per il riciclo e il riuso dei materiali hanno dato vita ad un progetto dedicato interamente al riciclo del jeans per produrre moda e un lusso sostenibile esteso anche ai complementi di arredo ed alla cura del cane di casa.

3 Responses to Ricami infiniti per nuove vecchie lenzuola

  1. […] Qualche tempo fa un’amica mi ha portato in regalo tre vecchi teli di cotone misto lino-canapa. Li descrivo come vecchi perché a ragion del vero vecchi lo erano. In realtà erano antiche lenzuola divise lungo la tradizionale cucitura fatta a mano per unire teli che in passato non erano più larghi di circa 90 cm, così come il telaio li produceva. Normalmente, per creare un lenzuolo, ne venivano uniti due. Considerando che i letti matrimoniali di una volta non erano così comodi e confortevoli in larghezza come quelli ai quali siamo abituati, 180 cm di lenzuolo era più che sufficiente per ricoprire la doppia piazza. Lenzuola fatte di una tela simile sono eterne. La tessitura è talmente spessa da dare al lenzuolo un peso notevole. Dormire in lenzuola antiche dà una sensazione gradevolissima, soprattutto se usate in estate. Il lino, il cotone, la canapa venivano spesso mescolati tra loro per garantire durata, pregio, fornendo  anche un’ottima base per il ricamo a mano degli splendidi corredi.  […]

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