H.O.G. ovvero Harley Owners Group

In questo momento dell’anno ricevo dall’H.O.G. Harley Owners Group tutta la documentazione di rinnovo di iscrizione annuale al più grande club motociclistico del mondo. Farne parte è certamente un motivo di orgoglio perché significa che possiedi un mito di motocicletta.

Il simbolo internazionale dell'H.O.G.

Cosa significa essere tesserati H.O.G.®?

Non appartenere di certo ad un partito politico. La personale tessera H.O.G.® con tanto di sigla di nazionalità seguita da un numero vuole racchiudere in sé la propria adesione ad un mondo che viene svelato nel momento in cui si acquista una moto Harley Davidson®. L’iscrizione all’H.O.G.® è contestuale alla consegnata del libretto della moto ed è gratuita per il primo anno. Tessera badge, patches dell’anno motociclistico in corso, pins, atlante stradale, moduli di iscrizione ai vari programmi di attività H.O.G.® e rivista illustrata arrivano per corrispondenza chiusi in una busta.  Aprirla la prima volta che ti arriva a casa è un’emozione: il pacco regalo è ricco e ogni oggetto contenuto ha un suo significato preciso. Le iscrizioni successive al primo anno sono facoltative e a pagamento, con varie modalità. Esiste persino l’affiliazione a vita, la più alta forma di fedeltà al gruppo premiata con la consegna della toppa di Life Member H.O.G.®.

La registrazione sul sito H.O.G.® Italia è possibile solo se si è in possesso della tessera.

Il sito H.O.G. Italy

Cosa pensano i soci delle attività proposte dall’H.O.G.®?

In questo lungo periodo di iscrizione H.O.G.® per me iniziata con il 2003, una sola cosa mi ha sempre molto gratificata: la lettura della rivista, una volta chiamata HOG Tales, oggi rinominata semplicemente in HOG®. I primi anni arrivava addirittura in lingua originale e successivamente tradotta. La rivista ti racconta le meritevoli esperienze di viaggio dei vari Hoggers (i membri del club), degne di essere pubblicate e lette dai soci. Ti racconta dei vari raduni partecipati in giro per il mondo, ti mostra foto incredibili scattate spesso dagli stessi Hoggers ed inviate alla redazione. Tutti gli Hoggers leggono o sfogliano la rivista e condividono su vari forum il contenuto degli articoli. Della rivista, che gli Hogger attendono con ansia ogni stagione (la rivista è trimestrale) in pratica tutti parlano bene. Le attività H.O.G.® documentate, raduni, eventi, aperture e chiusure dei vari Chapter territoriali vengono selezionate dalla redazione e successivamente pubblicate. Altre attività vengono di fatto trascurate e diventano oggetto di discussione e critica nei blog e nei forum che ho potuto leggere.

Hoggers appartenenti al Torino Chapter Italy

Ma quanta insoddisfazione si percepisce verso l’offerta H.O.G.® qui in Italia?

L’insoddisfazione dei soci H.O.G.® è tanta. A fronte del prezzo di un’iscrizione annuale abbastanza costosa (siamo sull’ordine dei 70,00 Euro come motociclista), i servizi acquistati sono ben poca cosa: in realtà si paga un accesso ai servizi, che in seguito sono tutti a pagamento. Gli eventi H.O.G.® segnalati dal calendario (e prenotabili al numero verde 0039 800 1111 2223) sono tutti a pagamento; alcuni godono di un piccolo sconto riservato agli Hoggers. La ridotta partecipazione agli eventi è un fatto ormai tangibile perchè un evento H.O.G.® di questi tempi è diventato un fatto costoso.

Anche l’appartenenza ad un Chapter territoriale (per i quali è obbligatoria l’iscrizione all’H.O.G.®) prevede un’iscrizione onerosa, economicamente variabile rispetto alle richieste dei differenti Direttivi.

Non sempre gli eventi organizzati dai singoli Chapter sono destinati al successo

Insomma la crisi ha colpito duramente anche questo mondo, che con i suoi prodotti non riesce più a soddisfare le esigenze di motociclisti, sempre più attenti a privilegiare la qualità, piuttosto che la quantità.
In fondo chi vuole andare in moto può anche andare da solo o con pochi amici preferiti, spendendo ciò che desidera investire in quella giornata.
L’azienda H.O.G.® è certamente cambiata, anche nel suo management: Mauro Rivoltella, storico Director italiano dimissionario, ci ha salutato alla fine con queste parole:

A molti vorrei suggerire di pensare meno alle menate e di più ad andare in moto: è più gratificante. Questa azienda sta cambiando … Almeno voi rimanete gli stessi. Grazie a tutti!  Mauro Rivoltella.

ma non sono del tutto convinta che Mauro abbia ragione. Anche gli Hoggers dovrebbero cambiare, perché è cambiato il mondo intorno a noi.

Catturare l’attenzione nel mondo H.O.G.® per incrementare gli iscritti e non perdere per strada i fidelizzati oggi, a mio avviso, significa:

  • migliorare fortemente la visibilità sul web, sviluppando un vero progetto di comunicazione;
  • coinvolgere i vari Chapter con i nuovi strumenti come i social networks;
  • formare i Directors, fondamentali per l’attività dei Chapters stessi; i Directors non dovrebbero solo fare le icone motorizzate, ma essere in grado di dare indicazioni al direttivo su come si organizza un evento, sia un run nazionale, sia una semplice uscita domenicale; dovrebbero essere persone dotate di una forte capacità relazionale;
  • coinvolgere  maggiormente i Directors dei vari Chapter, affinchè siano in grado di portare i risultati di partecipazione agli eventi organizzati dai singoli Chapter.

Le patches H.O.G.® tanto care ai neofiti dell’Harley Davidson dovrebbero esprimere nel tempo un percorso, fatto di km, di amicizia sviluppata all’interno di un gruppo, di lavoro svolto insieme per raggiungere una meta: quella di portarsi con orgoglio un’aquila sulla schiena.

Gabriella Gai

Leggi anche:

About The Author

Gabriella Gai

Sono Gabriella Gai, vivo e lavoro a Torino. Eclettica di natura ho sviluppato esperienze professionali diverse con un comune denominatore: creatività, progetto e realizzazione. Il mio studio per il riciclo e il riuso dei materiali hanno dato vita ad un progetto dedicato interamente al riciclo del jeans per produrre moda e un lusso sostenibile esteso anche ai complementi di arredo ed alla cura del cane di casa.

13 Responses to H.O.G. ovvero Harley Owners Group

  1. Bruscobiker scrive:

    BRAVA GABRIELLA! FINALMENTE QUALCUNO ESCE FUORI DAI SOLITI SCHEMI ANTICHI , ANTIQUATI CHE QUALCUNO ANCORA SI OSTINA A CONSERVARE.TUTTO CAMBIA …………..SPERIAMO………..

  2. paolo maria lenzoni scrive:

    io invece sono due anni che non voglio piu, la tessera ma mi arriva ugualmente .come faccio?

  3. Gabriella Gai scrive:

    Ciao Paolo! Credo che sospendendo i pagamenti per l’iscrizione la tessera non arrivi più.
    A presto, Gabriella

  4. mattia scrive:

    interessante, una voce fuori dal coro

  5. salve io a differenza di paolo, ho pagato il rinnovo ma non ho ricevuto nulla da maggio!! saluti

  6. Gabriella Gai scrive:

    Mi spiace, lo faccia presente all’HOG. Purtroppo non dipende da me.

    A presto,
    Gabriella

  7. michele miceli scrive:

    Ciao Gabriella,io sono nuovo, ho acquistato un Harley Davidson,ed mi arrivato a casa la tessera, h.o.g ma e’ gratis fino al 2015 vero??? Poi se voglio rinnovarla,mi iscrivo A H.O.G giusto?? Senza essere obbligato a farlo.ciao e grazie.

  8. Gabriella Gai scrive:

    Ciao Michele,

    proprio così 😉

    Buona strada,
    Gabriella

  9. Betty scrive:

    Ciao, io ho acquistato un IRON pochi mesi fa e non ho ricevuto n’è tessera ne rivista…. Come posso fare?
    Grazie

  10. stefano scrive:

    Ciao Gabriella ,possiedo una HD da quest’anno che essendo di seconda mano non mi a portato l’iscrizione automatica al h.o.g . Giro felicemente comunque , ma ciò non toglie il fatto che il far parte del ” branco” è forse meglio per ovvi motivi( sempre che ci sia accordo). A fronte di tanti malumori nei confronti del h.o.g. mi e ti chiedo vale la pena iscrivermi? Se si pensa che con la mia ledy spenderei a testa 70€ per non usufruire di nessun servizio più altre 70€ per iscrivermi al chapter , la somma non è certo trascurabile. Ti ringrazio del tempo mi dedichi e per il tuo parere.ciaoooo

  11. Gabriella Gai scrive:

    Ciao Stefano,

    sentirsi parte del branco come dici tu è un fatto tipico del mondo Harley. Il costo non è indifferente, soprattutto per due persone. Io ritengo che girare liberi sia la cosa migliore: hai sempre tempo, in tempi migliori per tutti economicamente parlando di iscriverti quando potrai.
    Buona strada,
    Gabriella

  12. Gabriella Gai scrive:

    Ciao Betty,

    devi telefonare all’HOG, non c’è altra soluzione.
    Buona strada,
    Gabriella

  13. Alfio Liberto scrive:

    Senza nulla togliere alla legenda Harley, per me il mito rimane l’Indian.
    Mio modesto pensiero.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *