Il Blu: piace tanto ai Torinesi - La collezione dei piatti di Natale di Royal Copenhagen non manca mai nelle case dei Torinesi

Dopo tanto viola, non ancora uscito di scena, nella moda autunno inverno 2010-11 ritorna il colore blu, uno fra colori scuri invernali, molto amato dai noi torinesi, portato per decenni come unico colore possibile per indicare eleganza e sobrietà. Il blu è il colore dei Savoia: abbinato al giallo ne descrive l’immagine e non c’è casa della austera borghesia torinese che non abbia qualche complemento di arredo blu, come una ricca collezione di piatti di Natale Royal Copenhagen appesa in sala da pranzo, dalle pareti dipinte ocra.

Il blu dei torinesi è diventato per tradizione il colore delle calze (lunghe, finalmente) dei colletti bianchi, una moda lanciata dal più celebre avvocato d’Italia, Giovanni Agnelli e seguita da tutti i suoi dirigenti; prima che il suo look diventasse tendenza, le calze dei direttori erano rigorosamente nere (e ridicolmente corte).

Lo spettro elettromagnetico della luce riprodotto sulla celebre cover di The Dark Side of The Moon, Pink Floyd

Il blu è un colore ricco di significati, individuabili  in differenti ambiti

Nella fisica:

Il blu è uno dei colori dello spettro elettromagnetico percepibili dall’uomo e appartenente quindi allo spettro del visibile. Si posiziona tra il ciano ed il violetto con una lunghezza d’onda di circa 470 nanometri. È uno dei tre colori primari, insieme al giallo ed al rosso. Il suo colore complementare è l’arancione.

Il blu è il colore del cielo perché le molecole di gas che compongono l’atmosfera rifraggono solo la luce blu che ha lunghezza d’onda minore, mentre le lunghezze d’onda maggiori vengono riflesse.

L’acqua delle grandi distese (mari, laghi eccetera) è blu perché le bande energetiche vengono assorbite in modo differente dall’acqua, facendo scomparire in ordine le radiazioni più deboli: prima il rosso, poi il giallo, poi il verde, poi il viola, ed infine il blu. Poiché la luce blu è sia quella con maggior penetrazione, sia quella dominante nelle grandi distese d’acqua, esse sono appunto di colore blu.

Nella storia occidentale:

Per gli antichi greci e per i romani il blu non era un colore apprezzato, era il colore degli occhi dei barbari, e quindi non era un colore nobile.
Non veniva considerato un colore a sé stante, ma variazioni ora di bianco, ora di verde, ora di nero.
Cyanos
, il blu greco, è il colore della sofferenza:  cianotico è una persona pallida, sofferente. Coeruleus, il latino azzurro, è un’altra parola per dire bianco; il vocabolo serve infatti a descrivere il colore della cera.

Col Cristianesimo le cose cambiano, poiché il blu è il colore della vergine Maria. Cosicché verrà ad esser considerato come colore che dà serenità e invita alla calma, simboleggiando l’evasione e la pace.

Nell’arte:

Tradizionalmente il blu è stato considerato come un colore primario nella pittura, con l’arancione come secondario e suo complemento; ma in realtà questo non è corretto nella moderna teoria dei colori. Poiché la miscelazione dei pigmenti è un processo sottrattivo, si ha che i reali colori primari nella pittura sono il ciano, il magenta ed il giallo (spesso viene aggiunto anche il nero per ragioni pratiche).
Prima della sintesi chimica dei colori, per ottenere una tinta blu, era necessario mescolare olio di lino e polvere di lapislazzulo; questo procedimento rendeva il blu il colore più costoso in assoluto tra la gamma dei colori ad olio ed era quindi usato con molta parsimonia (al contrario di colori come il marrone in cui bastava mescolare olio e terra).

Nella comunicazione:

Il blu è un colore freddo molto usato in comunicazione; dal suo accostamento risaltano molto bene tutti gli altri colori. Ha una componente elegante e seduttiva  e propone un’implicazione d’influenze e di potere poichè rimanda ad una classe aristocratica ed elitaria. Nonostante non lo sia in realtà si dice blu il sangue che scorre nelle vene dei rappresentanti della nobiltà.
E’ un colore impegnativo ed il messaggio pubblicitario deve necessariamente tenerne conto per non essere soverchiato e perdere di referenzialità.
La ricerca del blu indica un bisogno di tranquillità emotiva, un bisogno di distacco dove non è ancora ben definita la nuova tappa.

Icone della tecnologia Web 2.0, dove il blu è il colore dominante

Nella tecnologia Web 2.0:

Blu è il colore di riferimento della tecnologia Web 2.0: il social network più popolato al mondo qual è Facebook ha il logo con fondo blu, così come gli altri elementi grafici che compongono la sua interfaccia.
Anche Delicious, l’applicazione più utilizzata per catalogare i preferiti in rete ha scelto il blu per tutta la sua grafica.

Collezioni Prada dell'autunno-inverno 2010-11

Nella moda autunno-inverno 2010-11:

Per l’autunno inverno 2010-11  il blu è il colore moda proposto su abiti e accessori di ogni tipo. Eleganti proposte in blu spiccano anche su tutta la maglieria, altro cult della stagione. Via libera al blu anche per la moda maschile che lo vede protagonista sia sulle calzature eleganti, sia sulle sneakers.
Il blu è il colore del jeans che continua a vivere in tutte le collezioni della nuova stagione.

I torinesi saranno felici di poter indossare nuovamente il loro colore preferito e se alcuni non potranno rammodernare il guardaroba, un vecchio maglione blu sarà pur sempre ritrovato e nuovamente indossato. Saremo di nuovo trandy, ma stavolta seguendo il look di un altro capitano d’industria, Sergio Marchionne,  (stessa azienda!) che lavora duramente indossando un maglione… blu.

Gabriella Gai

Leggi anche:

Tagged with:
 
About The Author

Gabriella Gai

Sono Gabriella Gai, vivo e lavoro a Torino. Eclettica di natura ho sviluppato esperienze professionali diverse con un comune denominatore: creatività, progetto e realizzazione. Il mio studio per il riciclo e il riuso dei materiali hanno dato vita ad un progetto dedicato interamente al riciclo del jeans per produrre moda e un lusso sostenibile esteso anche ai complementi di arredo ed alla cura del cane di casa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *