La cuccia di Arturo Camouflage - Snoopy di Charles Monroe Schulz

Chi ha un cane si preoccupa di molte cose che potrebbero renderlo felice: il cibo, le passeggiate, il gioco, la compagnia e la propria presenza.

Non tutti i padroni comprendono quanto per un cane la sua cuccia rappresenti

La cuccia del cane è un luogo esclusivo, che appartiene solo a lui, così come è sua la ciotola per il cibo e per l’acqua. La cuccia è qualcosa che sta a monte dell’involucro casa/territorio: uno spazio piccolo, accogliente, caldo e morbido dove il cane si può proteggere per riposare. Pensiamo al mitico Snoopy e a come Charles Monroe Schulz, il suo disegnatore, abbia dato così tanto valore alla sua cuccia nelle sue famose striscie. Per il piccolo bracchetto con il naso a banana la cuccia è un mondo fantastico, nel quale vive le sue avventure di Barone Rosso cavalcandone il tetto, o di pensatore e filosofo, o quando disteso per rilassarsi accetta la compagnia di Woodstock, inseparabile uccellino attira guai.

La cuccia del cane è come la culla per un bambino quando viene al mondo: piccola quando il cane è cucciolo, cresce con lui man mano che diventa adulto.

La seconda cuccia di Arturo, distrutta per gioco

Arturo con la crescita ha cambiato tre cucce:

  • la prima era un semplice cesto tondo recuperato nel quale ho sistemato un cuscino 40×40 con pratiche fodere Ikea; lui era piccolo e sul cuscino stava comodissimo. La copertina per tenerlo al caldo l’ha protetto da subito tanto indispensabile da portarla con sé fuori dalla cuccia quando cambiava stanza o per giocarci.

Arturo distrugge la sua cuccia rompendone il fondo

  • La seconda era una cuccia di produzione industriale, fatta di tessuti morbidi e di imbottiture. E’ durata poco perché Arturo ha iniziato a smontarla in tutti i modi invertendo l’ordine dei cuscini, cacciandoli dalla cuccia, fino a bucarne il fondo rosicchiandola: giocava mettendo la testa dentro il foro ed andando in giro per casa con la cuccia addosso, come fosse stato una tartaruga. Poi nascondeva la testa rintanandosi  sotto la cuccia e stava lì per farsi trovare. Era un vero fenomeno di simpatia, ma sta di fatto che quella cuccia è finita nell’immondizia perché irrecuperabile. Oltre tutto l’imbottitura di materiale sintetico, fatta a brandelli, era diventata un serio pericolo per la salute del cane perché scambiata per qualcosa da mangiare.

La cuccia Arturo Camouflage progettata per lui

La terza cuccia ho deciso di farla io con una bella cesta di vimini

Le ceste di vimini, igieniche e ben progettate, a mio parere sono le cucce migliori. Ne esistono ancora in commercio con la forma e la dimensione adatta fino a cani di media taglia che vivono in appartamento. Di solito hanno un bordo adatto ad essere scavalcato anche da cani di piccola taglia, oppure hanno una specie di intaglio nel bordo che serve a ribassarlo per consentire un facile accesso (penso alle zampette corte di un bassotto!).

Costruire una cuccia per cani partendo da una cesta è semplice

La cuccia che ho realizzato per Arturo è fatta di una bella cesta di vimini adatta alla sua taglia che ho rivestito internamente con una housse  provvista di elastico utile ad agganciarla al bordo sporgente della cesta. In questo modo la housse sta ferma e rende comoda la pulizia e l’igienizzazione della cuccia. Un cuscino d’arredamento quadrato 60×60 rivestito di una fodera dotata di cerniera per poterla sostituire e lavare costituisce la parte confortevole della cuccia. La copertina in pile abbinata completa il set.

Cuccia Arturo Camouflage - Accostamento di tessuti camouflage diversi per la housse e per il cuscino

Ma quali tessuti utilizzare?

Ho progettato fodere, cuscini e copertine diverse, ispirate alle collezioni di cui fanno parte i cappottini che ho realizzato per Arturo (Arturo Basic, Matilde Basic, Arturo Camouflage, Arturo Sailing) perché la cuccia di Arturo sia sempre trandy e in tono con tutti gli accessori del suo corredino.

In particolare, per la cuccia ispirata alla collezione Arturo Camouflage ho utilizzato:

  • per la fodera della cesta il tessuto antistrappo vegetato (camouflage) in 100% cotone dell’Esercito Italiano;
  • per il cuscino ho usato un tessuto camouflage con una policromia diversa, in uso tempo fa per le mimetiche da combattimento, 100% cotone;
  • per la copertina il pile è il tessuto più indicato perché morbido e caldo.

Cuccia Arturo Camouflage - La personalizzazione fatta di ricamo

La cuccia Arturo Camouflage è personalizzata con ricami e logo della collezione

Vi sareste mai aspettati una attenzione così grande per il mio cane Arturo? Si perché se la merita tutta. Quando cambio per manutenzione una volta le settimana il vestito alla sua cuccia Arturo mi gratifica con mille attenzioni, ringraziandomi a suo modo. Lui guarda sempre con interesse il cambio degli accessori e non appena tutto è in ordine ci salta dentro come per dirmi grazie per la sua cuccia favolosa e si addormenta all’istante.

Gabriella Gai

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Gabriella Gai

Sono Gabriella Gai, vivo e lavoro a Torino. Eclettica di natura ho sviluppato esperienze professionali diverse con un comune denominatore: creatività, progetto e realizzazione. Il mio studio per il riciclo e il riuso dei materiali hanno dato vita ad un progetto dedicato interamente al riciclo del jeans per produrre moda e un lusso sostenibile esteso anche ai complementi di arredo ed alla cura del cane di casa.

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