Pizzi decorativi per la tavola di Natale

La tavola delle feste natalizie è sempre oggetto di grande ispirazione per chi cerca originalità ed eleganza. Molte fra le mie clienti hanno questo desiderio, soprattutto quando di tavola se ne prepara più di una, fra cene e pranzi da condividere in serenità con amici e famigliari.

I segna posto delle tavole natalizie sono fra gli oggetti più richiesti, un segno di distinzione che fa onore alla padrona di casa

Alessandra è un’ospite perfetta. Attenta a tutti i dettagli della cena che ha preparato per gli amici più cari, non ha trascurato di offrire alle signore un segnaposto a loro dedicato.

Segnaposto realizzato con pizzo macramè natalizio

I pizzi con soggetti natalizi sono stati un’ottima base di partenza per creare alcuni segnaposto (perché no?) riutilizzabili, una volta assolta la loro funzione.

Il pizzo macramè è una delle tante attività di ricamo che le mi due macchine da cucire svolgono con grande precisione. La tradizione svedese alla quale le macchine sono legate ha molta influenza sul design del ricamo realizzabile, pertanto un semplice soggetto come un fiocco o un cristallo di neve viene sempre reso unico ed originale.

Lavorazione del pizzo macramè natalizio sulla Husqvarna Diamond, su stabilizzatore Avalon Plus

Come viene realizzato a macchina un pizzo macramè?

I pizzi realizzati a macchina vengono ricamati con le stesse modalità di un ricamo su tessuto a meno di alcuni accorgimenti:

  • il supporto sul quale la macchina ricama è uno speciale stabilizzatore che si chiama Madeira Avalon Plus. Madeira ne produce diversi, da utilizzare secondo il tipo di ricamo da realizzare. La particolarità di questo tessuto non tessuto è quella di rendere il ricamo stabile e pulito da residui di filato e di friselina, perché si scioglie con il primo lavaggio. E’ consigliabile dunque per pizzi macramè (intelaiato in doppio strato) e per ricami su tessuti leggeri e trasparenti sui quali non è opportuno intravedere una brutta lavorazione del rovescio del ricamo.
  • Il filato sottonavetta (o della bobina) della macchina è opportuno sia dello stesso colore con il quale il pizzo viene prodotto.
  • L’ago da ricamo consigliato è il numero 75.

Come scegliere il filato bobina?

In un normale ricamo non visibile dal rovescio (semplicemente perché foderato) il colore del filato sottonavetta è di solito bianco (se si usano tessuti chiari) o nero (se si usano tessuti neri o scuri). La scelta dell’uno o dell’altro è utile perché aiuta a rendere il ricamo più integrato con il tessuto stesso, evitando un effetto macchia sul rovescio del lavoro. Il titolo del filato bobina è il n° 70, un filato quindi più sottile del normale filo da cucire (n°50); Madeira offre un filato chiamato Bobbinfil che nella lavorazione professionale è prodotto in quasi tutta la gamma colori dei filati da ricamo. Le bobine colorate non sono facilmente reperibili nei negozi specializzati perché utilizzate per l’industria. Una scelta alternativa e accessibile è quella di utilizzare i bobinoni di filato da taglia cuci (hanno lo stesso titolo n°70) e che è possibile trovare in molti colori. Il rosso che ho utilizzato per i pizzi natalizi è uno dei più comuni. In ultimo sono molto più convenienti delle spolette Bobbinfil (di soli 1000 mt) e nel ricamo la resa è ottima.

Terminato il pizzo macramè è sufficiente ritagliare l’eccesso di Avalon Plus e poi lavarlo sotto l’acqua tiepida, senza strofinare e senza insistere troppo. E’ utile conservare un po’ di amido per favorire la stiratura una volta asciutto. E’ consigliabile riporre i pizzi su un panno pulito orizzontale, evitando di stenderli su un comune stendino da bucato.

Come confezionare i pizzi natalizi?

L’uso decorativo di questi pizzi è davvero molteplice: dotati di nastro in raso o in organza vengono appesi all’albero o alle finestre per evidenziarne la trasparenza, legati alle ghirlande centrotavola o utilizzati come chiudi pacco e sorprendono sempre chi li vede o chi li riceve.

I segnaposto creati per la cena natalizia di Alessandra

Il pizzo natalizio segnaposto è parte di un piccolo progetto grafico; inserito in un semplice cartoncino piegato ad uso biglietto d’auguri (con busta) e legato ad esso dal nastro passante in due fori predisposti sul cartoncino,  è una sorpresa che sta all’interno del biglietto, appena visibile quando il cartoncino viene posto in piedi sulla tavola. Il nome della persona è scritto su un biglietto a parte e applicato con una mollettina di legno sul fronte del biglietto. In questo modo il segnaposto è libero da personalizzazioni e può essere riutilizzato (spedito come biglietto d’auguri, come decorazione per la casa, etc.)

Il segnaposto di macramè: un’idea semplice, sempre diversa al cambiare della grafica e dei colori

Cappone ripieno: la ricetta più importante della cena di Alessandra

Alessandra era soddisfatta. E la cena è stata davvero magnifica.

Gabriella Gai

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Gabriella Gai

Sono Gabriella Gai, vivo e lavoro a Torino. Eclettica di natura ho sviluppato esperienze professionali diverse con un comune denominatore: creatività, progetto e realizzazione. Il mio studio per il riciclo e il riuso dei materiali hanno dato vita ad un progetto dedicato interamente al riciclo del jeans per produrre moda e un lusso sostenibile esteso anche ai complementi di arredo ed alla cura del cane di casa.

3 Responses to Pizzi decorativi per la tavola di Natale

  1. Gothika1 scrive:

    ciao gabri ! e bellissimo questo lavoro !! lasci senza parole io penso che ognuno di noi abbia un dono .. ma tu sei un dono per chi ti conosce ….. un bacio lina

  2. Astrid Franz scrive:

    Gentile Gabriella,

    cercando lavorazioni su pizzo e ricami ho scoperto il suo sito web. Sto lavorando su un’ideazione per un segnalibro e potrebbe essere interessante di ricevere più feedback delle sue lavorazioni “pizzo macramè”. Mi può gentilmente ricontattare? Tel. Ufficio 010 407 62 60 Cell 339 73 20 366
    Grazie mille – Astrid Franz

  3. Gabriella Gai scrive:

    Astrid,
    la ringrazio per avermi contattata. Possiamo sentirci ai numeri che mi ha indicato o meglio ancora su Skype.
    A presto – Gabriella Gai

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