Jeans da riciclo e i managers di successo

Il mio passato di manager in una società di informatica mi dà qualche volta l’occasione di rivedere ex colleghi e persone che continuano ad operare come dirigenti in aziende di altri settori. Nel condividere i cambiamenti epocali ai quali stiamo assistendo, nuovi modi di operare in un mercato globale, nuove professioni che si stanno configurando, coloro che mi conoscono e che sono al corrente del mio cambiamento di rotta non mancano mai di chiedermi come sta andando e quali sono i progetti che sto portando avanti nell’ambito della mia piccola iniziativa.

Riciclo jeans, racconto con entusiasmo, due parole che stupiscono e che danno seguito alla narrazione di storie

Mario è il Direttore di una società di counseling che ho incontrato lo scorso settembre, durante un party. Quando mi ha chiesto di cosa mi occupavo si è molto stupito: bella idea! Esclama, ma una volta disfatti, cosa ne fai di questi jeans? Con il jeans riciclato si possono fare molte cose, rispondo;  in particolare ho iniziato con delle borse, un oggetto che le donne amano molto e che alcune desiderano avere originale ed esclusivo. Questa estate ho partecipato al primo FashionCamp italiano e ho progettato per l’evento una borsa di jeans riciclato che ho chiamato Chanellina FashionCamp, una borsa che puoi anche realizzare da te con l’aiuto di un manuale che ho pubblicato in rete.

Chanellina FashionCamp versione denim black

Mario è sempre più incuriosito e con grande spontaneità di chiede: ma allora posso dare a te i jeans che non adopero più? Solo che quelli che ho sono Levi’s neri. Benissimo, rispondo, farò una versione invernale della Chanellina FashionCamp.

Chanellina FashioCamp denim black, un incontro trandy tra il nero e il blu

La Chanellina FashionCamp progettata con l’intento di unire moda, sostenibilità e tecnologia, nella versione denim black è di sicuro effetto.

Con un paio di jeans da riciclo denim black si realizzano due Chanelline FashionCamp

Con un paio di jeans ne ho potute realizzare due, differenti per la decorazione riconoscibile nelle Icone del Web un progetto di ricamo workinprogress che comprende alcuni dei simboli più utilizzati dalla rete. Una borsa porta su di sé il simbolo universale della Chiocciola della email diventata tanto importante da essere esposta al MoMa di New York ; l’altra ha il simbolo di Delicious, la più collaudata applicazione di bookmarks on the web.

La Chanellina FashionCamp porta da un lato una tasca originale del Levi's da riciclo; dall'altra una Icona del Web

La façonne, i materiali, le minuterie metalliche della borsa non cambiano, rispetto alla precedente versione progettata in jeans tradizionale. Sono i colori a renderla così elegante e trandy, impreziosita ancora da un foulard in cotonina americana bluette con pattern di rose nere. Un vezzo da  legare al manico della borsa o da mettere al collo per ripararsi dal freddo.

Minuterie metalliche di qualità sulla Chanellina FashionCamp

Mario, queste borse erano i tuoi jeans! Perché non offrire una parte di te, un jeans già ricco di storia, ma destinato al macero, ad una compagna, ad una figlia, ad una amica che possano portare con orgoglio qualcosa che era tuo? Il tuo successo che stava anche dentro ai tuoi vecchi jeans, ora è una Chanellina FashionCamp!

A tutti i managers suggerisco: non buttate via i vostri vecchi jeans. Sono ricchi della vostra storia che può continuare in un nuovo oggetto da donare con amore.

Gabriella Gai

Leggi anche:

About The Author

Gabriella Gai

Sono Gabriella Gai, vivo e lavoro a Torino. Eclettica di natura ho sviluppato esperienze professionali diverse con un comune denominatore: creatività, progetto e realizzazione. Il mio studio per il riciclo e il riuso dei materiali hanno dato vita ad un progetto dedicato interamente al riciclo del jeans per produrre moda e un lusso sostenibile esteso anche ai complementi di arredo ed alla cura del cane di casa.

One Response to Jeans da riciclo e managers di successo

  1. […] Chanellina FashionCamp in versione blue e denim black, un incontro tra moda e […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *