Personalizza la tua giacca a vento!

Le giacche a vento fanno parte del nostro guardaroba. Ne abbiamo di tutti i tipi, colori e per tutte le stagioni: imbottite di piumino in inverno, rivestite internamente di pile per la mezza stagione, di semplice nylon o di Goretex® per ripararci da vento e pioggia nella stagione estiva. Quest’anno, in particolare  il ritorno del K-Way ha dato luogo ad un trand inaspettato: il celebre impermeabile è stato prodotto in nuovi modelli e colori accogliendo il consenso del pubblico che ha subito inserito il vecchio nuovo capo nel proprio guardaroba.

La giacca a vento è un capo basic: che sia di un brand particolare o no può meritare una personalizzazione

Così è stato per la giacca a vento di un’amica che viaggia in scooter per la città, ma che desiderava distinguere il suo capo tra i soliti proposti. Si è procurata una nuova giacca a vento nera di un anonimo brand, con un modello ben fatto e attraente e poi mi ha chiesto di… ricamarci su! Fai tu, mi dice, purchè diventi una cosa originale. La creatività in questi casi incomincia a correre, con l’obiettivo di immaginare un capo molto diverso dal precedente. La contaminazione di stili su capi basic è un esercizio che molti stilisti stanno compiendo ed al quale anche un grande come Emmanuel Schvili non si è sottratto.

La personalizzazione della giacca a vento parte da un collare catarinfrangente

Ho una simpatia per i tessuti tecnici, come quello catarifrangente

Su una giacca nera in tessuto microfibra doppiata di pile un collare d’argento catarifrangente è perfetto, sia perché fa contrasto, sia perché diventa un elemento tecnico per rendersi visibili la notte.

L'effetto collare sulla anonima giacca a vento nera

Il modello del collare deve essere disegnato con grande precisione per essere successivamente attaccato alla giacca. Il tessuto catarifrangente può addirittura essere ricamato (visibile sul bordo esterno), non sfilaccia ed è impermeabile. Ideale per questo genere di applicazioni.

Importante passamaneria in cotone applicata sul davanti

Una importante passamaneria in cotone con disegni etnici e colori neutri aggiunge risalto alla giacca, facendola uscire dal nero totale. La passamaneria segue i due lati della cerniera di chiusura, fino a metà davanti creando il classico plastron in due nastri che finiscono a punta. Al fondo di queste sono attaccate due perle nere a goccia e due bottoni in tinta contrastante.

Pizzo in cotone nero arricciabile, un tocco retrò e vintage per la nera giaccavento

Per dare un tocco vintage ho aggiunto intorno al collare un pizzo nero in cotone arricciabile, fissato con una cucitura a mano lungo il lato basso dell’applicazione, un cenno di costume e ricercatezza su un capo del tutto sportivo.

Il plastron sulla giacca realizzato con la passamaneria e le perle in ceramica decorata a finitura delle cordicelle del pizzo

Una decorazione fatta di bottoni (tanti!) attaccati uno dietro l’altro e due perle in ceramica decorata poste come terminali al cordoncino del pizzo concludono questa eccentrica e raffinata interpretazione di una ex anonima giacca a vento. La giacca ora è un pezzo unico, progettata per la mia amica.

Gabriella Gai

 

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Gabriella Gai

Sono Gabriella Gai, vivo e lavoro a Torino. Eclettica di natura ho sviluppato esperienze professionali diverse con un comune denominatore: creatività, progetto e realizzazione. Il mio studio per il riciclo e il riuso dei materiali hanno dato vita ad un progetto dedicato interamente al riciclo del jeans per produrre moda e un lusso sostenibile esteso anche ai complementi di arredo ed alla cura del cane di casa.

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