Moda anni '70 per una tovaglia ricamata

Le mie clienti sono così soddisfatte dei complementi di arredo che realizzo da inviarmi con entusiasmo le loro amiche, soprattutto quando devono trovare regali originali per amici e parenti che arrivano da lontano. Nel mondo globalizzato dove c’è una certa orizzontalità nella produzione di articoli, per il consumatore impegnato in una ricerca volta a trovare oggetti di lusso sostenibile non è sempre facile orientarsi.

Io credo che un artigiano creativo debba produrre oggetti unici, destinati a valere nel tempo

Il complesso ricamo anni '70 per la tovaglia in jeans bianco naturaleGiuditta ha parenti negli Stati Uniti che hanno deciso di venire in Italia in occasione del 150° Anniversario dell’Unità per partecipare ai festeggiamenti torinesi insieme alla sua famiglia. Dopo una visita così tanto attesa per Giuditta è stato naturale congedarsi dall’ospite offrendo un regalo tutto italiano. Abbiamo avuto il tempo di progettarlo insieme, scegliendo il tipo di oggetto, il tessuto e il ricamo.

Disegni anni 70 per un centrotavola ricamato

Un disegno fatto di cerchi concentrici, di colori contrastanti (toni dell’arancio, del giallo, del rosso e del grigio metallico) combinati tra loro ha entusiasmato Giuditta che ha l’età per ricordare quanto abbia amato in gioventù quel tipo di grafica che rallegrava con tappezzerie e tessuti le case degli anni ‘70. Da qualche anno il gusto per quei disegni geometrici è tornato di moda, visibile su abiti, oggetti di design e complementi d’arredo; il cerchio e il quadrato proposti in colori trandy, rallegrano i tessuti tradizionali o più tecnici.

Per il centrotavola Giuditta ha scelto una tela jeans bianco naturale. Il ricamo a macchina su un tessuto così robusto fatto di disegni tanto ricchi di punti è stata una vera sfida: alla fine l’eccellenza del lavoro si è rivelata e la tovaglia è volata in America.

Il motivo a cerchi concentrici realizzato sul centrotavola

Come creare un centrotavola fatto così?

Il disegno dell’oggetto, il controllo delle dimensioni, la composizione degli elementi di ricamo sono gli ingredienti che combinati tra loro portano alla confezione di tutti i centrotavola. Il tessuto va prima bagnato per assicurarne il corretto restringimento. Una buona successiva stiratura aiuta il disegno del posizionamento dei motivi.

Questo centrotavola è di forma quadrata, 96 x 96 cm, una misura utile anche per arricchire la preparazione di un tavolo rotondo. Tagliare un quadrato perfetto non  cosa difficile: è sufficiente piegare il tessuto in diagonale e pareggiare la misura del lato che si vuole ottenere sul drittofilo della stoffa. In questo modo si accomodano tutti i possibili movimenti del tessuto dovuti alla lavorazione: la tensione del telaio di ricamo posizionato in diverse direzioni può generare la deformazione della geometria che viene subito ripristinata  dalla stiratura a rovescio dei ricami.

La ricca frangia che borda la tovaglia

Un buon taglio del tessuto aiuta anche la finitura dei bordi della tovaglia che in questo caso sono realizzati con una frangia ricavata dal tessuto stesso, sfilando rispetto al lato i fili di trama o ordito. Per fermare la lavorazione della frangia è necessario prima realizzare un punto di ricamo che si adatti ai motivi della tovaglia. La macchina da ricamo come quella che utilizzo è dotata di una quantità incredibile di punti e tutti combinabili tra loro. Nel caso di questa tovaglia ho realizzato un punto cordoncino per fermare completamente le frange abbinato ad un motivo che richiama i cerchi del disegno principale, con filato tono su tono. Per combinare i punti tra loro è necessario fare delle prove su parti di tessuto identiche a quello impiegato per la realizzazione dell’oggetto. Le prove possono forse risultare perdite di tempo: per me non lo sono mai perché possono fortemente cambiare il risultato finale del lavoro. Infine diventano una collezione di imparaticci da mostrare alle clienti, un portfolio in tessuto che descrive la storia di un buon artigiano.

Gabriella Gai

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Gabriella Gai

Sono Gabriella Gai, vivo e lavoro a Torino. Eclettica di natura ho sviluppato esperienze professionali diverse con un comune denominatore: creatività, progetto e realizzazione. Il mio studio per il riciclo e il riuso dei materiali hanno dato vita ad un progetto dedicato interamente al riciclo del jeans per produrre moda e un lusso sostenibile esteso anche ai complementi di arredo ed alla cura del cane di casa.

5 Responses to Moda anni ’70 per una tovaglia ricamata

  1. annarita scrive:

    Trovo bellissimo ed originale il tuo copritavolo!
    CIAO.
    Annarita

  2. Gabriella Gai scrive:

    Grazie Annarita!
    Se vuoi fare un regalo originale lo posso riprodurre su ordine.
    A presto, Gabriella

  3. alessandra scrive:

    ciao,
    il tuo centrotavola è fantastico.
    Io sto cercando una stoffa rettangolare (adesso non saprei dire le misure) da utilizzare come copridivano.
    E’ un divano in legno dei primi anni del ‘900 e di stoffa ha soltanto il rivestimento della seduta e dei cuscini bassi.
    Quindi il copridivano puo’ tranquillamente essere un pezzo di stoffa rettangolare.
    Pero’ mi piacerebbe moltissimo un disegno anni ’70 come quello del tuo centrotavola (oppure anche con i disegni rettangolari invece che rotondi).
    Credi che sarebbe realizzabile?
    Grazie
    Alessandra

  4. Gabriella Gai scrive:

    Ciao Alessandra!

    Certo che è realizzabile, basta procurarsi il tessuto e avere la pazienza di ricamare a macchina. Se posso esserti d’aiuto nel farlo non esitare a cantattarmi.
    A presto,
    Gabriella

  5. alessandra scrive:

    ciao,
    scusa ma non avevo visto la tua risposta.
    io purtroppo non so né ricamare né cucire.
    Tu per caso non fai lavori su commissione?

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