I love IT : artigiani creativi in mostra a Torino

Si è inaugurata ieri al Museo Nazionale dell’Automobile di Torino la mostra I love IT allestita nella cornice della piazza all’interno del rinnovato edificio del Museo, inaugurato il 19 marzo scorso dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

L’artigianato italiano si veste del tricolore e stupisce i visitatori

La locandina della Mostra I love IT che si svolge a Torino, Museo Nazionale dell'AutomobileSono 132 le imprese artigianali italiane che hanno aderito a questo progetto espositivo, piccoli artigiani soprattutto torinesi e piemontesi. Una decina provengono invece da altre regioni d’Italia come il Veneto, la Lombardia , l’Emilia Romagna, la Sicilia e il Friuli Venezia Giulia. Le aziende sono state selezionate da un comitato tecnico scientifico unitario espresso dalle tre Confederazioni dell’Artigianato che si sono prese cura dell’evento. CNA Torino, Confartigianato Torino e Casartigiani Torino, sostenute dall’impegno finanziario della Camera di Commercio di Torino hanno lavorato in squadra per dare migliore visibilità a ciò che è ancora riconoscibile come l’autentico Made in Italy di lusso sostenibile, un prodotto che esce dalle mani di medie, piccole, piccolissime realtà di impresa che pur frammentata sul territorio rappresenta comunque il 99% delle aziende italiane al di sotto dei 50 dipendenti.

Sono imprese che vivono all’interno del cosiddetto popolo delle partite iva che producono reddito e PIL, dando a loro volta lavoro a dipendenti con contratti a tempo indeterminato. Una ricchezza che troppo spesso viene trascurata dal sistema paese. Lavoratori silenziosi che agiscono tra artigianalità e innovazione, laddove da sempre l’impresa artigiana rappresenta l’inizio della sperimentazione, della prototipazione che avvia i processi industriali che ben conosciamo. Ogni artigiano è in fondo un centro stile nel quale si adopera con il diretto uso delle proprie mani guidate da un pensiero creativo costante.

L'organizzazione della Mostra I love IT, tre settori, tre colori

La mostra si articola su circa 900 mq, un allestimento molto curato e ben congeniato

Casa Italia, così viene definito lo spazio mostra è suddiviso in tre differenti sezioni caratterizzate dai colori della bandiera italiana nelle quali si mescolano i prodotto delle categorie Food, Fashion and Wood, seguendo un concept appartenente ormai ai prodotti italiani moderni.

Verde: i prodotti biologici, ecologici, ecosostenibili, a basso impatto ambientale, realizzati con materiali naturali, a chilometro zero o a filiera corta
Bianco: l’artigianato della casa contemporanea, sospeso tra innovazione e tradizione; il lusso; il prodotto di design; il prodotto esclusivo, in serie numerata; il pezzo unico al confine con l’arte.
Rosso: l’artigianato della tradizione, il restauro ligneo, la sartoria teatrale.

Ogni sezione colore coinvolge cibo, moda e legno visto come nobile materiale per mobili e oggetti di design.
I prodotti in esposizione mettono in evidenza le loro singole eccellenze in una cornice fatta di esili pannelli di legno sui quali è possibile leggere il racconto dei singoli manufatti. L’allestimento è progettato con gusto e non invade l’ambiente: il visitatore avrà la sensazione di entrare in un’agorà rasserenante e piena di curiosità prima di ammirare le antiche e vecchie automobili che hanno costruito la storia industriale della città di Torino. La mostra ed il rinnovato museo meritano la visita di chi festeggia il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia .

Gabriella Gai

P.S. Il trittico di abiti Bianco Rosso e Verde all’apertura del post  sono stati realizzati dall’Atelier Sposabella di Rivoli – Torino.

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Gabriella Gai

Sono Gabriella Gai, vivo e lavoro a Torino. Eclettica di natura ho sviluppato esperienze professionali diverse con un comune denominatore: creatività, progetto e realizzazione. Il mio studio per il riciclo e il riuso dei materiali hanno dato vita ad un progetto dedicato interamente al riciclo del jeans per produrre moda e un lusso sostenibile esteso anche ai complementi di arredo ed alla cura del cane di casa.

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