Kamchatka - Una borsa in tela cerata

Creare borse mi piace. Creare borse che abbiano già dentro una storia mi soddisfa maggiormente.

Da tempo volevo realizzare una borsa con un materiale insolito nella mia tradizionale produzione di borse in tessuto: la tela cerata, un materiale che ben si presta a fare borse di ogni tipo, perché resistente, lavabile e molto trendy. Le tele cerate vengono vendute con altezze del tutto simili a quelle di un tessuto d’abbigliamento che variano tra 140 e 180 cm. Le fantasie sono infinite: molte riproducono soggetti per tovagliati, come geometrie coloratissime, frutta, verdura e fiori, a volte poco utilizzabili per fare borse alla moda. Le vere cerate dovrebbero essere tessuti tradizionali sui quali è stato fatto un trattamento di plastificazione che li rende impermeabili. Un esempio d’eccellenza lo troviamo nelle collezioni di Le Jacquard Français  un’azienda che ha fatto una linea antimacchia tra i suoi tessuti cerando alcune tra le sue collezioni più famose.

La stampa digitale ha ampliato enormemente la scelta dei soggetti riprodotti per le tele cerate

La tela cerata con soggetto ParigiTra le tele cerate di moda (in commercio per essere stese su un tavolo da proteggere) troviamo soggetti con montaggi fotografici che riproducono città e paesaggi a tema. Il contesto urbano, se famoso come le capitali mondiali più visitate diventa il leitmotiv di molte abitazioni nelle quali riconosciamo in ogni angolo monumenti famosi, bandiere, colori, vecchie insegne commerciali, timbri postali sparsi su cuscini, tende tovaglie e… cerate. Fans di questo gusto sono di solito le persone che hanno potuto viaggiare molto e che concentrano in poche mosse il ricordo del loro passaggio in grandi metropoli.

Parigi  e la sua svettante Tour Eiffel è di certo uno dei soggetti più stampati nelle collezioni travel delle quali Aliviero Martini con 1° Classe rappresenta un noto punto di riferimento.

Parigi con la Tour Eiffel in bianco e nero e una 2CV gialla è sicuramente un soggetto insolito nel suo genere. Se poi dietro l’idea di una tale combinazione c’è il ricordo di una storia vissuta attraverso un film, l’anima di creativa trova a sua disposizione molti ingredienti per fare una nuova esperienza di progetto.

Kamchatka - Totebag in tela cerata by Gaigì

Ogni oggetto creato ha una sua storia

La storia di Kamchatka, una nuova borsa della collezione Gaigì spring-summer 2013 è nata da una tela cerata che sorprendentemente contiene il finale diverso di una tragica storia.

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Come fare una borsa in tela cerata?

La tela cerata è un tessuto robusto per fare una borsa, ma è delicato lavorarla. Trovata la tela che ci piace possiamo tagliarla, modellarla e cucirla con tutti i vantaggi di un normale tessuto, usando qualche accorgimento per superare gli svantaggi della lavorazione che il materiale inevitabilmente porta con sé.

Vantaggi della lavorazione:
  • il tessuto è abbastanza rigido, quindi si presta a fare borse;
  • si può disegnare al contrario con pennarelli sottili per riportare il disegno dei cartamodelli come su un normale foglio di carta;
  • si può tagliare con una rotella ed un piano da patchwork per ottenere con precisione margini di cucitura tutti uguali;
  • la tela cerata non si stira MAI;
  • si può cucire a macchina utilizzando aghi da pelle; 
  • si possono fare impunture decorative a macchina usando aghi da pelle.
Svantaggi della lavorazione:
  • limitare le imbastiture allo stretto necessario ed usare aghi da cucito a mano sottilissimi; una volta forata la tela cerata presenta il buco, che non rientra come un tessuto normale; per unire tra loro i lembi del tessuto con una cucitura usare spilli piatti da patchwork puntati verso l’esterno del margine di cucitura;
  • la tela si stropiccia nella rivoltare il modello dal rovescio al diritto; evitare pieghe troppo appuntite per non creare segni sulla tela;
  • evitare l’uso di pennarelli indelebili per fare segni sul diritto della tela;
  • evitare di ricamare la tela cerata con soggetti che presentano un alto numero di punti (punto raso, punto pieno, candlewicking). L’insistere dell’ago sullo stesso punto potrebbe bucare la tela e romperla. Meglio utilizzare soggetti di ricamo che presentano punti lineari (come quelli utilizzati per il quilt).
I complementi:
  • i manici della borsa sono in cordura di cotone nera, facilmente applicabili con una semplice cucitura;
  • la farfalla è un ricamo di macramè in cotone trasformato in spilla e attaccata alla borsa con l’applicazione di due piccoli anelli vela;
  • il metro da sarta è un metro vero, in plastica (non una passamaneria che lo imita) cucito sulla tela cerata;
  • le piattine in pelle nera uniscono la bocca della borsa e servono da aggancio per una eventuale tracolla;
  • le minuterie metalliche sono anelli vela bombati e nichelati, tiralampo decorativo e piccoli anelli vela della collezione accessori PRYM 542371 ;
  • i bottoni automatici PRYM 341172 colore nero; bottoni in bachelite a quattro fori gialli.

Lavorare la tela cerata, cucirla con una normale macchina da cucire dotata di aghi adatti può essere un passo verso la lavorazione di pellami sottili da abbinare a questo tipo di materiale e diventare uno spunto per creare nuovi accessori moda.

Kamchatka è una borsa che puoi ordinare in kit di materiali, in cartamodello, oppure finita. Scrivimi per ogni informazione.

Gabriella Gai

 

 

 

 

 

 

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About The Author

Gabriella Gai

Sono Gabriella Gai, vivo e lavoro a Torino. Eclettica di natura ho sviluppato esperienze professionali diverse con un comune denominatore: creatività, progetto e realizzazione. Il mio studio per il riciclo e il riuso dei materiali hanno dato vita ad un progetto dedicato interamente al riciclo del jeans per produrre moda e un lusso sostenibile esteso anche ai complementi di arredo ed alla cura del cane di casa.

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