Intimo Natale
Regalare intimo a Natale è diventato un fatto che non coinvolge più solo fidanzati, mariti, mogli e amanti. L’intimo, inteso come biancheria personale, è un regalo che ormai tutti si possono scambiare, persino i datori di lavoro con i loro dipendenti. E questa è stata la divertente idea che mi ha fatto produrre una serie di gadget aziendali appena consegnati.
Una trattoria, un giovane staff di collaboratori, una titolare simpatica e generosa
Ho conosciuto Consuelo Lupo a un corso per alimentaristi che ho frequentato lo scorso mese. Consuelo arrivava in classe sempre affannata e di corsa: entrando si scusava con il docente di turno, si toglieva sciarpe e cappello e prendeva posto. Salutando i compagni di banco, commentava il suo ritardo sussurrando, scusatemi stavo badando ad un arrosto in forno… Consuelo è titolare insieme al suo compagno della trattoria cooperativa La Burnìa, un ristorante che si trova ad Avigliana, una ridente località turistica alle porte della Val di Susa in provincia di Torino.
E’ stato così che ascoltando Consuelo, parlando di arrosti e delizie le ho raccontato di cosa mi occupavo
Un pomeriggio a lezione Consuelo mi mostra nell’intervallo un paio di boxer da uomo con una prova di ricamo che riportava sull’elastico la scritta La Burnìa. Si avvicina e mi chiede: senti cosa ne pensi di questo lavoro? Tu che personalizzi sapresti fare di meglio? Farei qualcosa di diverso, le rispondo divertita. A questo punto la mia curiosità si è accesa. Consuelo aveva deciso di fare ricamare un certo numero di boxer da uomo e altro intimo che non aveva ancora scelto per le donne, da regalare ai suoi giovani collaboratori e, perché no?, anche ad alcuni clienti affezionati. Puoi farmi qualche campione? Mi chiede. La lezione successiva arrivo con ricami e preventivi.
Consuelo è entusiasta e acquista i boxer da Intimissimi . Nel frattempo decide che alle signore regalerà delle calze autoreggenti (modello PlayBoy!). Per me, una vera sfida da ricamare!
Ma come presentare l’omaggio natalizio a collaboratori e clienti?
La Burnìa in dialetto piemontese è il nome del barattolo utilizzato per le conserve casalinghe. Non mi è stato difficile convincere Consuelo a riempire il barattolo Quattro Stagioni di Rocco Bormioli con i boxer ricamati. Una volta terminato, il packaging esordisce il suo successo: un barattolo di vetro che si potrà riciclare conserva un Intimo Natale personalizzato.
L’idea di Consuelo ha trovato seguito nella sua realizzazione. Quale maggiore soddisfazione poteva essere per me vederla così contenta?
Gabriella Gai
P.S.
Le autoreggenti, splendide e delicatissime, richiuse nel loro incarto originale le ho confezionate in modo tradizionale, con un semplice sacchetto dorato che riprendeva l’oro metallico del coperchio del vasetto. Non ho osato maneggiarle ulteriormente…
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Gabriella Gai
Sono Gabriella Gai, vivo e lavoro a Torino. Eclettica di natura ho sviluppato esperienze professionali diverse con un comune denominatore: creatività, progetto e realizzazione. Il mio studio per il riciclo e il riuso dei materiali hanno dato vita ad un progetto dedicato interamente al riciclo del jeans per produrre moda e un lusso sostenibile esteso anche ai complementi di arredo ed alla cura del cane di casa. Il profilo Google di Gabriella Gai
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