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	<title>Gabriella Gai &#187; Notizie</title>
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		<title>Il futuro: un credito da esigere</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 11:04:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gabriella Gai</dc:creator>
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		<category><![CDATA[credito]]></category>
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			<content:encoded><![CDATA[<div id="tweetbutton5644" class="tw_button" style=""><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.gabriellagai.it%2F5644-il-futuro-un-credito-da-esigere%2F&amp;via=gabriellagai&amp;text=Il%20futuro%3A%20un%20credito%20da%20esigere&amp;related=&amp;lang=en&amp;count=horizontal&amp;counturl=http%3A%2F%2Fwww.gabriellagai.it%2F5644-il-futuro-un-credito-da-esigere%2F" class="twitter-share-button"  style="width:55px;height:22px;background:transparent url('http://www.gabriellagai.it/wordpress/wp-content/plugins/wp-tweet-button/tweetn.png') no-repeat  0 0;text-align:left;text-indent:-9999px;display:block;">Tweet</a></div><p><img class="body .alignnone{margin-left:0px;}" title="Il futuro: un credito da esigere" src="http://www.gabriellagai.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/01/futuro_credito_esigere_00.jpg" alt="Il futuro: un credito da esigere" width="590" height="300" /></p>
<p>Viviamo una stagione buia, immersi in un mare di problemi che ogni giorno aumentano di numero: tutta la nostra vita è messa in discussione e ogni punto di riferimento pare non essere più tale. Le certezze di eventi della vita che si presentavano con modelli che il mondo occidentale si era man mano costruiti non corrispondono più al vero. L’unica cosa certa è che si nasce e si muore. Quello che sta in mezzo non segue più un filo logico.</p>
<p>Si nasce, si cresce, si va a scuola, si cerca un lavoro, si trova un lavoro, si costruisce una famiglia, si costruisce una società organizzata. Perché si fa questo? Perché l’uomo a differenza degli animali ha la capacità di prefigurazione, la volontà di immaginarsi un futuro, perché si ha speranza, perché si crede in qualcosa. Ci stiamo rendendo conto che forse, tutto questo, non è più possibile.</p>
<h3>Mai come in questi tempi l’uomo si sente privo di futuro. Abbiamo dunque perso le speranze?<br />Abbiamo perso la fede?</h3>
<p><img class="body .alignnone{margin-left:0px;}" title="Giorgio Agamben, filoso e scrittore italiano" src="http://www.gabriellagai.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/01/futuro_credito_esigere_01.jpg" alt="Giorgio Agamben, filoso e scrittore italiano" width="480" height="320" /></p>
<p>Qualche giorno fa ho potuto ascoltare la voce di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Agamben" rel="nofollow"  target="_blank">Giorgio Agamben</a>, in un monologo nel quale il filosofo dà una sua spiegazione di futuro. L’intervento mi ha talmente colpita che non ho potuto fare a meno di ascoltare più volte il suo pensiero. Di Giorgio Agamben conoscevo davvero poco. Facendo qualche ricerca ho scoperto una <a href="http://www.finzionimagazine.it/extra/libri-banditi/libri-banditi-giorgio-agamben/" rel="nofollow"  target="_blank">critica</a> che lo posiziona tra i più grandi pensatori della terra. La sua <a href="http://www.phillwebb.net/history/Twentieth/Continental/%28Post%29Structuralisms/Foucauldian/Agamben/Agamben.htm" rel="nofollow"  target="_blank">biografia</a> è ricchissima di esperienze, così come la sua <a href="http://www.neripozza.it/autori.php?lett=A&amp;id_aut=84" rel="nofollow"  target="_blank">bibliografia</a>, che molto presto andrò a leggere.</p>
<p>Vorrei condividere le sue parole con questa trascrizione che ho fatto dal suo monologo tratto da:</p>
<p style="padding-left: 30px;"><a href="http://www.radio3.rai.it/dl/radio3/programmi/puntata/ContentItem-84099618-8732-462e-a83b-971cb1ad5482.html" rel="nofollow"  target="_blank">Chiodo fisso, Il futuro secondo</a> Giorgio Agamben, filosofo e scrittore.</p>
<p style="padding-left: 30px;">Per capire Che cosa significa la parola <em>futuro</em>, bisogna prima capire che cosa significa un’altra parola che non siamo più abituati a usare, che piuttosto siamo abituati a usare soltanto nella sfera religiosa, la parola<em> fede</em>: senza fede o <em>fiducia</em> non è possibile futuro, <strong>c’è futuro solo se possiamo sperare o credere in qualcosa</strong>.</p>
<h4 style="padding-left: 30px;">Ma che cos’è la fede?</h4>
<p style="padding-left: 30px;"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/David_Flusser" rel="nofollow"  target="_blank">David Flusser</a>, un grande studioso di scienza delle religioni (esiste anche una disciplina con questo strano nome) stava, appunto un giorno lavorando sulla parola <em>pistis</em>, <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Pistis" rel="nofollow"  target="_blank">pistis</a> che è il termine greco che Gesù e gli Apostoli usavano per fede. Quel giorno stava passeggiando per caso, si trovava in una piazza di Atene; ad un certo punto alzando gli occhi vide scritto a caratteri cubitali davanti a sé, <em>Trapeza tes Pisteos</em>. Stupefatto per la coincidenza con la parola pistis guardò meglio: dopo pochi secondi si rese conto di trovarsi semplicemente davanti a una banca; <strong>trapeza tes pisteos significa in greco banco di credito</strong>. Fu una specie di illuminazione! Ecco finalmente cosa significava la parola pistis che stava cercando da mesi di capire. Pistis, fede è semplicemente il credito di cui godiamo presso Dio e di cui la Parola di Dio gode presso di noi dal momento che le crediamo. Per questo <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_di_Tarso" rel="nofollow"  target="_blank">Paolo</a> può dire in una famosissima definizione che <strong>la fede è sostanza di cose sperate</strong>. La fede è ciò che dà realtà a ciò che non esiste ancora, ma in cui crediamo e abbiamo fiducia perché vi abbiamo messo in gioco il nostro <strong>credito</strong>, la nostra parola. Qualcosa come un futuro esiste soltanto nella misura in cui la nostra fede riesce a dare sostanza, cioè realtà alle nostre speranze.</p>
<p style="padding-left: 30px;">Ma la nostra, si sa è un’epoca di scarsa fede, anzi come diceva <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nicola_Chiaromonte" rel="nofollow"  target="_blank">Nicola Chiaromonte</a>, un’epoca di malafede, cioè di fede mantenuta a forza e senza convinzione, quindi un’epoca senza futuro e senza speranze o di futuri vuoti e false speranze. Ma in quest’epoca, troppo vecchia per credere veramente in qualcosa e troppo furba per essere veramente disperata come dovrebbe, che ne è del nostro credito? <strong>Che ne è del nostro futuro?</strong> Perché mi pare che a ben guardare, c’è ancora una sfera che gira tutta intorno al perno del credito, una sfera in cui è andata a finire tutta la nostra pistis, tutta la nostra fede: questa sfera è il <strong>denaro</strong> e la <strong>banca</strong>, la trapeza tes pisteos, è il suo tempio. Voi sapete, no? che il denaro non è che un credito: su molte banconote, sulla sterlina, sul dollaro, curiosamente non sull’euro e questo ci avrebbe dovuto insospettire, sulla sterlina, sul dollaro c’è scritto ancora che la banca centrale promette di garantire quel credito, la banca, c’è scritto, pagherà al portatore una sterlina, un dollaro anche se ora l’oro non c’è più, la conversione in dollaro non c’è più.</p>
<p style="padding-left: 30px;">Sapete anche che la cosiddetta crisi che stiamo attraversando, ma spero che siate abbastanza intelligenti per sospettare che ciò che chiama crisi non è qualcosa di provvisorio, ma è il modo normale in cui funziona il capitalismo del nostro tempo, la crisi dunque è cominciata con una serie sconsiderata di operazioni sul credito, su crediti che venivano scontati e rivenduti decine di volte prima di poter essere realizzati. Ciò significa, in altre parole, che il capitalismo finanziario e le banche che ne sono l’organo principale, funzionano giocando sul credito, cioè sulla fede degli uomini; ciò significa anche che l’ipotesi di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Walter_Benjamin" rel="nofollow"  target="_blank">Walter Benjamin</a>, una bellissima ipotesi secondo me, secondo la quale il capitalismo è in verità una religione e la più feroce implacabile religione che sia mai esistita, perché non conosce redenzione, né giorno di festa, questa ipotesi va presa alla lettera. <strong>La Banca ha preso il posto della Chiesa e dei suoi preti e governando il credito</strong> <strong>manipola e gestisce la fede</strong>,  la scarsa e incerta fiducia che il nostro tempo ha ancora in se stesso. E lo fa nel modo più irresponsabile e privo di scrupoli, cercando di lucrare denaro dalla fiducia e dalla speranza degli esseri umani, stabilendo il credito di cui ciascuno può godere, e il prezzo che deve pagare per esso. Oggi stabilendo e valutando persino il credito degli stati, che hanno ceduto, non si sa perché, la loro sovranità. In questo modo, governando il credito, governa non solo il mondo, ma anche il futuro degli uomini, un  futuro che la crisi fa sempre più corto e a scadenza.</p>
<h4 style="padding-left: 30px;">E se oggi la politica non sembra più possibile cioè, appunto, perché il potere finanziario ha di fatto sequestrato tutta la fede e tutto il futuro, tutto il tempo e tutte le attese.</h4>
<p style="padding-left: 30px;">Finché dura questa situazione, finché la nostra società che si crede laica resterà asservita alla più oscura  e irrazionale delle religioni io vi consiglio di riprendere il vostro credito e il vostro futuro dalle mani di questi tetri, screditati pseudo sacerdoti, banchieri da una parte, funzionari delle varie agenzie di rating, <a href="http://www.moodys.com/pages/default_it.aspx" rel="nofollow"  target="_blank">Moody’s</a> , <a href="http://www.standardandpoors.com/home/en/eu" rel="nofollow"  target="_blank">Standard &amp; Poor&#8217;s</a> o come altro si chiamano, e forse la prima cosa da fare è di smettere di guardare intanto soltanto al futuro come essi vi esortano a fare, per rivolgere invece lo sguardo al passato; soltanto comprendendo che cosa è avvenuto, soprattutto cercando di capire come e perché è potuto avvenire, potrete forse riuscire a liberarvene. Non la futurologia, ma l’archeologia è la sola via di accesso al presente.</p>
<p>Spero che queste parole ci aiutino a comprendere quale strada percorre per immaginarci un futuro migliore senza che altri prendano in mano la nostra vita per manipolarla a loro uso e consumo. Il nostro futuro è un credito da esigere.</p>
<p>Gabriella Gai</p>
<p>P.S. <a href="http://www.radio3.rai.it/dl/radio3/programmi/puntata/ContentItem-84099618-8732-462e-a83b-971cb1ad5482.html" rel="nofollow"  target="_blank">Qui potete ascoltare la voce di Giorgio Agamben nella trasmissione di Radio Tre Chiodo Fisso.</a></p>
<p style="padding-left: 30px;"> </p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>I love IT: lo shopping natalizio tutto italiano</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Nov 2011 07:00:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gabriella Gai</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>&#160;</p> <p></p> <p>I love IT 100% stile italiano si ripresenta nel periodo natalizio dopo il successo della prima edizione estiva. Gli ideatori, <a href="http://www.cna.to.it/CNA/index_html" rel="nofollow" target="_blank">Cna</a>, <a href="http://www.confartigianatotorino.it/" rel="nofollow" target="_blank">Confartigianato</a> e <a href="http://www.casartigiani.org/" rel="nofollow" target="_blank">Casartigiani</a>  accendono i riflettori su Piazza Castello 165 a Torino dove per 34 giorni gli artigiani torinesi mettono in esposizione e <a href="http://www.gabriellagai.it/5561-i-love-it-lo-shopping-natalizio-tutto-italiano/">Continua a leggere...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="tweetbutton5561" class="tw_button" style=""><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.gabriellagai.it%2F5561-i-love-it-lo-shopping-natalizio-tutto-italiano%2F&amp;via=gabriellagai&amp;text=I%20love%20IT%3A%20lo%20shopping%20natalizio%20tutto%20italiano&amp;related=&amp;lang=en&amp;count=horizontal&amp;counturl=http%3A%2F%2Fwww.gabriellagai.it%2F5561-i-love-it-lo-shopping-natalizio-tutto-italiano%2F" class="twitter-share-button"  style="width:55px;height:22px;background:transparent url('http://www.gabriellagai.it/wordpress/wp-content/plugins/wp-tweet-button/tweetn.png') no-repeat  0 0;text-align:left;text-indent:-9999px;display:block;">Tweet</a></div><p>&nbsp;</p>
<p><img class="body .alignnone{margin-left:0px;}" title="I love IT: lo shopping natalizio tutto italiano" src="http://www.gabriellagai.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/11/iloveit_natale_001.jpg" alt="I love IT: lo shopping natalizio tutto italiano" width="590" height="300" /></p>
<p>I love IT 100% stile italiano si ripresenta nel periodo natalizio dopo il successo della prima edizione estiva. Gli ideatori, <a href="http://www.cna.to.it/CNA/index_html" rel="nofollow"  target="_blank">Cna</a>, <a href="http://www.confartigianatotorino.it/" rel="nofollow"  target="_blank">Confartigianato</a> e <a href="http://www.casartigiani.org/" rel="nofollow"  target="_blank">Casartigiani</a>  accendono i riflettori su Piazza Castello 165 a Torino dove per 34 giorni gli artigiani torinesi mettono in esposizione e in vendita i loro prodotti all’interno dell’<strong>Area Mostre</strong> del <a href="http://www.regione.piemonte.it/governo/org/index.htm" rel="nofollow"  target="_blank">Palazzo della Regione Piemonte</a>.</p>
<h3>Uno shopping a km 0</h3>
<p>Gli ideatori della mostra definiscono  l’iniziativa<em> [...] una risposta alla crisi , economica ma anche dei costumi, di un paese come l’Italia che ha smesso da troppo tempo di chiedersi come si difendono i posti di lavoro e le aziende italiane, le tradizioni  e le competenze, ma soprattutto come si può favorire la ridistribuzione della ricchezza se non ci si preoccupa più di come la si crea. Perché per superare la crisi servono anche le scelte giuste dei consumatori e non solo quelle dei governi. Per tutti questo motivi l’artigianato è sceso in piazza , pacificamente: adesso tocca a voi preferirlo per i vostri regali di Natale e per tutti i giorni del nuovo Anno.</em></p>
<p><img class="body .alignnone{margin-left:0px;}" title="I love IT: 100% sile italiano: lo spazio dedicato alla produzione di Gaigì" src="http://www.gabriellagai.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/11/iloveit_natale_011.jpg" alt="I love IT: 100% sile italiano: lo spazio dedicato alla produzione di Gaigì" width="480" height="360" /></p>
<p>Partecipo a questo evento con la mia produzione di<strong> jeans da riciclo</strong>, di <strong>articoli per il cane di casa</strong>, di <strong>borse artigianali in tessuto</strong>, invogliando il pubblico a regalarsi un oggetto o un un <a href="http://www.gabriellagai.it/eventi/" rel="nofollow"  target="_blank">corso</a>  fra quelli proposti, per imparare qualcosa di nuovo durante l’inverno e ritrovarsi con le capacità di creare la borsa per l’estate o l’impermeabile per il proprio cane, con  facilità e divertendosi. I corsi sono un modo per stare insieme e per condividere le proprie conoscenze in materia di cucito creativo.</p>
<p>La mostra si <strong>inaugura domani 1 dicembre 2011 alle ore 17:00</strong> in presenza degli artigiani, dell’organizzazione e delle autorità territoriali. Invito tutti a partecipare!</p>
<p>L’ingresso è gratuito con orari di apertura martedì-domenica, dalle <strong>10:30</strong> alle <strong>19:00</strong> (con <strong>chiusura tutti i lunedì</strong>, il 25 e il 26 dicembre 2011, 1 e 6 gennaio 2012. Aperto l’8 dicembre 2011).</p>
<p>Gabriella Gai</p>
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		<title>Passamaneria made in Italy</title>
		<link>http://www.gabriellagai.it/5495-passamaneria-made-in-italy/</link>
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		<pubDate>Thu, 20 Oct 2011 06:30:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gabriella Gai</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigiano creativo]]></category>
		<category><![CDATA[creare centrotavola]]></category>
		<category><![CDATA[passamanerie]]></category>
		<category><![CDATA[Remmert S.p.A.]]></category>

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		<description><![CDATA[<p></p> <p>Arrivano gli ordini per il Natale e con essi l’esigenza di cercare i materiali adatti all’esecuzione dei manufatti. La ricerca di un fornitore è una cosa che mi appassiona: trovare il materiale idoneo al prezzo più conveniente è un buon inizio per la successiva messa in produzione.</p> Runners e centrotavola importanti richiedono spesso l’applicazione <a href="http://www.gabriellagai.it/5495-passamaneria-made-in-italy/">Continua a leggere...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="tweetbutton5495" class="tw_button" style=""><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.gabriellagai.it%2F5495-passamaneria-made-in-italy%2F&amp;via=gabriellagai&amp;text=Passamaneria%20made%20in%20Italy&amp;related=&amp;lang=en&amp;count=horizontal&amp;counturl=http%3A%2F%2Fwww.gabriellagai.it%2F5495-passamaneria-made-in-italy%2F" class="twitter-share-button"  style="width:55px;height:22px;background:transparent url('http://www.gabriellagai.it/wordpress/wp-content/plugins/wp-tweet-button/tweetn.png') no-repeat  0 0;text-align:left;text-indent:-9999px;display:block;">Tweet</a></div><p><img class="body .alignnone{margin-left:0px;}" style="body .alignnone{margin-left: 0px;" title="Passamaneria made in Italy" src="http://www.gabriellagai.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/10/passamaneria_made_italy_00.jpg" alt="Passamaneria made in Italy" width="590" height="300" /></p>
<p>Arrivano gli ordini per il Natale e con essi l’esigenza di cercare i materiali adatti all’esecuzione dei manufatti. La ricerca di un fornitore è una cosa che mi appassiona: trovare il materiale idoneo al prezzo più conveniente è un buon inizio per la successiva messa in produzione.</p>
<h3>Runners e centrotavola importanti richiedono spesso l’applicazione di passamanerie</h3>
<p>Fra gli articoli natalizi, il <a href="http://www.gabriellagai.it/3520-runner-imperiale/" rel="nofollow"  target="_blank">runner</a> e il <a href="http://www.gabriellagai.it/3446-centrotavola-preziosi/" rel="nofollow"  target="_blank">centrotavola</a> sono gli oggetti più richiesti. Ovviamente non uno fra questi deve essere uguale all’altro: le <strong>personalizzazioni</strong> sono un must-have fatto di colori preferiti, <strong>monogrammi</strong> e <strong>ricami</strong> che armonizzano il tutto. I clienti sanno che presto attenzione alle loro particolari richieste, che con piacere mi impegno a soddisfare.</p>
<p>La passamaneria è una componente importante dei tovagliati perché rappresenta una vera e propria cornice dei bordi, definendone meglio anche il <em>peso decorativo</em>.</p>
<p><img class="body .alignnone{margin-left:0px;}" title="Ingresso della Remmert S.p.A. a San Maurizio Canavese - Torino" src="http://www.gabriellagai.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/10/passamaneria_made_italy_01.jpg" alt="Ingresso della Remmert S.p.A. a San Maurizio Canavese - Torino" width="480" height="360" /></p>
<h4>Dove trovare la passamaneria adatta?</h4>
<p>In tempi nei quali l’articolo di merceria diventa sempre più difficile da reperire (le piccole mercerie stanno man mano chiudendo e quelle di grandi dimensioni trattano <em>cose correnti</em>) l’unica è rivolgersi direttamente a chi produce. Per fortuna nelle vicinanze i Torino è pienamente attiva dal 1874 la <a href="http://www.remmert.it/" rel="nofollow"  target="_blank">Remmert S.p.A.</a> un’antica fabbrica di <strong>tessili</strong><strong></strong>, creati e prodotti in Italia dagli ultimi <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Telaio_Jacquard" rel="nofollow"  target="_blank">Telai Jacquard a navetta</a>, come ci racconta Antonella Martinetto, nel video che appare sul sito. L’azienda produce una vastissima gamma di <strong>nastri</strong> e <strong>passamanerie</strong> raccolte in collezioni che si rinnovano di anno in anno nei disegni e nei materiali, accanto ad una produzione di classici sempre disponibili in diverse altezze.</p>
<p><img class="body .alignnone{margin-left:0px;}" title="Interno dello spaccio aziendale Remmert S.p.A." src="http://www.gabriellagai.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/10/passamaneria_made_italy_02.jpg" alt="Interno dello spaccio aziendale Remmert S.p.A." width="480" height="360" /></p>
<p>Gli articoli della Remmert vengono venduti al pubblico nel grazioso allestimento di uno <strong>spaccio</strong> interno all’azienda nel quale la Sig.ra Ida, molto disponibile e preparata consiglia le clienti e aggiorna sulle novità <em>fresche di produzione</em>. Lo spaccio offre occasioni irripetibili di acquisto: la normale produzione è venduta a metraggio a prezzi di fabbrica, mentre quella definita di seconda scelta è venduta a peso: il cliente mette sulla bilancia tipi diversi di nastri e termina l’acquisto. Inoltre piccoli sacchetti-sorpresa trasparenti contengono offerte fatte di tagli di fondo pezza di una buona lunghezza, mescolati tra loro a prezzi convenientissimi.</p>
<p>Lo spaccio al momento è aperto tre giorni la settimana:</p>
<ul>
<li>martedì e giovedì dalle 8:30 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 17:30</li>
<li>venerdì dalle dalle 14:00 alle 17:30</li>
</ul>
<p>Per le mie creazioni scelgo sempre prodotti di qualità e specialmente italiani. Il <strong>made in Italy</strong> deve continuare la sua tradizione e contribuire con la sua creatività e il suo ingegno alla sostenibilità dei manufatti. Un fatto risaputo a un artigiano creativo come me.</p>
<p>Gabriella Gai</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>E’ autunno: iscriviti a un Corso !</title>
		<link>http://www.gabriellagai.it/5386-autunno-iscriviti-a-un-corso/</link>
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		<pubDate>Tue, 11 Oct 2011 08:37:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gabriella Gai</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigiano creativo]]></category>
		<category><![CDATA[corsi creativi]]></category>
		<category><![CDATA[cucito creativo]]></category>
		<category><![CDATA[macchina da ricamo]]></category>

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		<description><![CDATA[<p></p> <p>La rassegna di <a href="http://www.manualmente.it/" rel="nofollow" target="_blank">Manualmente 2011</a> è terminata con grande soddisfazione mia e di <a href="http://www.safara-cucito.it/" rel="nofollow" target="_blank">Safarà Cucito</a>.  Le numerose visite allo stand ci hanno fatto capire che le persone hanno voglia di fare, e di fare bene. Manualmente è una kermesse nata per imparare qualcosa di nuovo, evidente nelle idee <a href="http://www.gabriellagai.it/5386-autunno-iscriviti-a-un-corso/">Continua a leggere...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="tweetbutton5386" class="tw_button" style=""><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.gabriellagai.it%2F5386-autunno-iscriviti-a-un-corso%2F&amp;via=gabriellagai&amp;text=E%E2%80%99%20autunno%3A%20iscriviti%20a%20un%20Corso%20%21&amp;related=&amp;lang=en&amp;count=horizontal&amp;counturl=http%3A%2F%2Fwww.gabriellagai.it%2F5386-autunno-iscriviti-a-un-corso%2F" class="twitter-share-button"  style="width:55px;height:22px;background:transparent url('http://www.gabriellagai.it/wordpress/wp-content/plugins/wp-tweet-button/tweetn.png') no-repeat  0 0;text-align:left;text-indent:-9999px;display:block;">Tweet</a></div><p><img class="body .alignnone{margin-left:0px;}" title="E' Autunno: iscriviti a un Corso !" src="http://www.gabriellagai.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/10/autunno_iscriviti_corso.jpg" alt="E' Autunno: iscriviti a un Corso !" width="590" height="300" /></p>
<p>La rassegna di <a href="http://www.manualmente.it/" rel="nofollow"  target="_blank">Manualmente 2011</a> è terminata con grande soddisfazione mia e di <a href="http://www.safara-cucito.it/" rel="nofollow"  target="_blank">Safarà Cucito</a>.  Le numerose visite allo stand ci hanno fatto capire che <strong>le persone hanno voglia di fare</strong>, e di fare bene. Manualmente è una kermesse nata per <strong>imparare qualcosa di nuovo</strong>, evidente nelle idee creative di tutti gli espositori ; i <strong>corsi</strong> sono una delle cose più interessanti e innovative tra le varie offerte.</p>
<p><iframe title="YouTube video player" class="youtube-player" type="text/html" width="590" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/XX3sM_rxH_c" frameborder="0" allowFullScreen="true"> </iframe></p>
<h3>Perché iscriversi ad un corso di cucito creativo?</h3>
<p>Imparare cose nuove iscrivendosi un corso è un modo per arricchire la propria capacità creativa, per stare insieme e raggiungere un obiettivo.</p>
<p>Mi è sempre piaciuto insegnare, spiegare bene come si fanno le cose e leggere la soddisfazione delle persone che mi sono vicine e che imparano, scoprendo che è più facile di quanto immaginassero.<br />I corsi che offro sono legati alla<strong> moda sostenibile</strong>, al <strong>riciclo del jeans</strong>, alla <strong>cura del cane di casa</strong>, all’<strong>arte del ricamo a macchina</strong>:</p>
<ul>
<li>Come smontare con metodo un paio di jeans da riciclo</li>
</ul>
<ul>
<li><a href="http://www.gabriellagai.it/corso-come-fare-una-borsa-riciclando-un-vecchio-paio-di-jeans/" rel="nofollow"  target="_blank">Come fare una borsa riciclando un vecchio paio di jeans &#8211; La Chanellina FashionCamp</a></li>
</ul>
<ul>
<li>Come a fare un impermeabile o un cappottino al tuo al cane</li>
</ul>
<ul>
<li>Come ricamare a macchina tovaglie, runner e biancheria per la casa</li>
</ul>
<ul>
<li>Come creare dei gadget per ogni occasione</li>
</ul>
<ul>
<li>&#8230;&#8230;&#8230;.</li>
</ul>
<p>Tutti i <strong>corsi</strong> fanno riferimento a prototipi realmente eseguiti, <strong>documentati da manuali</strong> e <strong>integrati con kit di materiali</strong> utili alla realizzazione dell’oggetto.</p>
<h3>Se vuoi passare l’inverno con creatività</h3>
<p><a href="http://www.gabriellagai.it/eventi/" rel="nofollow" ><img class="body .alignnone{margin-left:0px;}" title="Per passare l'inverno con la creatività: accedi ai corsi !" src="http://www.gabriellagai.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/10/accedi_corsi.jpg" alt="Per passare l'inverno con la creatività: accedi ai corsi !" width="590" height="75" /></a></p>
<p>Troverai tutte le informazioni in merito alle <strong>date</strong>, al <strong>luogo</strong> dove il corso si svolge e alle modalità di <strong>pagamento</strong>.</p>
<h4>Hai delle domande?</h4>
<p><a href="http://www.gabriellagai.it/domanda-a-gabriella/" rel="nofollow"  target="_blank">Contattami</a>, ti darò ogni informazione legata ai corsi in programma.<br />Insieme tutto si impara.</p>
<p>Gabriella Gai</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Un artigiano creativo a Manualmente 2011</title>
		<link>http://www.gabriellagai.it/5105-un-artigiano-creativo-a-manualmente-2011/</link>
		<comments>http://www.gabriellagai.it/5105-un-artigiano-creativo-a-manualmente-2011/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Sep 2011 06:00:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gabriella Gai</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigiano creativo]]></category>
		<category><![CDATA[come fare un impermeabile al cane]]></category>
		<category><![CDATA[corsi creativi]]></category>
		<category><![CDATA[macchina da ricamo]]></category>

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		<description><![CDATA[<p></p> <p>Oggi sono a <a href="http://www.lingottofiere.it/" rel="nofollow" target="_blank">Lingotto Fiere Torino</a> perché inizia <a href="http://www.manualmente.it/" rel="nofollow" target="_blank">Manualmente – Rassegna della manualità creativa</a> . Sono presente nello stand di <a href="http://www.safara-cucito.it/" rel="nofollow" target="_blank">Safarà Cucito,</a> grazie ad un loro invito perché utilizzo professionalmente macchine da ricamo <a href="http://www.husqvarnaviking.com/it/index.html" rel="nofollow" target="_blank">Husqvarna</a> da quando ho iniziato la mia attività di <a href="http://www.gabriellagai.it/5105-un-artigiano-creativo-a-manualmente-2011/">Continua a leggere...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="tweetbutton5105" class="tw_button" style=""><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.gabriellagai.it%2F5105-un-artigiano-creativo-a-manualmente-2011%2F&amp;via=gabriellagai&amp;text=Un%20artigiano%20creativo%20a%20Manualmente%202011&amp;related=&amp;lang=en&amp;count=horizontal&amp;counturl=http%3A%2F%2Fwww.gabriellagai.it%2F5105-un-artigiano-creativo-a-manualmente-2011%2F" class="twitter-share-button"  style="width:55px;height:22px;background:transparent url('http://www.gabriellagai.it/wordpress/wp-content/plugins/wp-tweet-button/tweetn.png') no-repeat  0 0;text-align:left;text-indent:-9999px;display:block;">Tweet</a></div><p><img class="body .alignnone{margin-left:0px;}" title="Organizzare una fiera" src="http://www.gabriellagai.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/09/organizzare_fiera_00.jpg" alt="Organizzare una fiera" width="590" height="300" /></p>
<p>Oggi sono a <a href="http://www.lingottofiere.it/" rel="nofollow"  target="_blank">Lingotto Fiere Torino</a> perché inizia <a href="http://www.manualmente.it/" rel="nofollow"  target="_blank">Manualmente – Rassegna della manualità creativa</a> . Sono presente nello stand di <a href="http://www.safara-cucito.it/" rel="nofollow"  target="_blank">Safarà Cucito,</a> grazie ad un loro invito perché utilizzo professionalmente <strong>macchine da ricamo</strong> <a href="http://www.husqvarnaviking.com/it/index.html" rel="nofollow"  target="_blank">Husqvarna</a> da quando ho iniziato la mia attività di <strong>artigiano creativo</strong>. Le fiere non sono una novità nella mia vita lavorativa: ne ho partecipate moltissime, in diversi settori. Mai mi era accaduto di organizzarne una praticamente da sola.</p>
<p><img class="body .alignnone{margin-left:0px;}" title="Pannelli Ikea serviti per creare lo stenditoio espositivo" src="http://www.gabriellagai.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/09/organizzare_fiera_01.jpg" alt="Pannelli Ikea serviti per creare lo stenditoio espositivo" width="480" height="360" /></p>
<h3>Come un piccolo artigiano può organizzare le propria fiera all’insegna del risparmio</h3>
<p>Partecipare alle fiere locali è una buona occasione per farsi conoscere e apprezzare sul territorio nel quale si opera. Manualmente è una rassegna che ho sempre frequentato come visitatore: non a caso viene organizzata in autunno, la stagione dei buoni propositi. Tornati dalle ferie, iniziato il nuovo anno lavorativo e con il pensiero al Natale che verrà, il pubblico cerca a Manualmente nuove idee per il proprio tempo libero, impiegandolo magari ad imparare qualcosa da fare con le proprie mani, alla ricerca della creatività e della abilità che si può sviluppare e coltivare dentro di noi. Manualmente è una rassegna che propone soprattutto <strong>corsi</strong> <strong>creativi</strong> e <strong>workshop</strong> che fanno bene alle nostre mani e al nostro spirito. Imparare qualcosa di nuovo ci restituisce quei piccoli momenti di serenità durante i quali lasciamo da parte tutti i pensieri negativi per concentrarci su un solo obiettivo: quello di vedere realizzato qualcosa di diverso dal solito e che ci piace tanto condividere con altri. Oppure acquistare in quella sede qualcosa di unico, fatto artigianalmente da abili mani.</p>
<p><img class="body .alignnone{margin-left:0px;}" title="Il pannello Ikea proposto come stenditoio" src="http://www.gabriellagai.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/09/organizzare_fiera_02.jpg" alt="Il pannello Ikea proposto come stenditoio" width="480" height="360" /></p>
<h4>Noi artigiani siamo qui per questo: per fare cose e trasmettere conoscenza</h4>
<p>Ma come può un abile artigiano nel contesto di una fiera esprimere tutto il suo potenziale? La cosa non è facile e non si tratta nemmeno di metri quadri di stand. Personalmente affronto Manualmente (stavolta la vita mi ha portato a fare l’espositore) rispetto un piccolo progetto che ho preparato durante l’estate. Il tema dominante è la <strong>proposizione di corsi</strong> sui temi che sviluppo da qualche anno: il Denim Recycled, la moda e il lusso sostenibile, l’abbigliamento e gli accessori per il cane di casa.</p>
<p><img class="body .alignnone{margin-left:0px;}" title="Lo stenditoio delle idee di Gaigì a Manualmente 2011" src="http://www.gabriellagai.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/09/organizzare_fiera_03.jpg" alt="Lo stenditoio delle idee di Gaigì a Manualmente 2011" width="480" height="360" /></p>
<p>Il nuovo tema al quale ho lavorato di recente, dando vita ad un manuale e a un corso (nuovi prodotti) è <a href="http://www.gabriellagai.it/5054-come-fare-un-impermeabile-al-cane/" rel="nofollow"  target="_blank">Come fare un impermeabile al cane</a>. Come immaginarselo rappresentato in una fiera non è stata cosa facile. La mia passione, la mia esperienza professionale e il budget che avevo a disposizione mi hanno fatto utilizzare <strong>molti strumenti digitali</strong>, a partire dal web. Il mio sito è la mia immagine nel settore, una macchina produttiva di possibili contatti che va seguita e continuamente aggiornata. Nel mio caso è il punto fermo, la coerenza con la quale realizzo e organizzo il mio lavoro. Sfruttando il sito come archivio della mia piccola realtà produttiva ho allestito lo stand a Manualmente. Il risultato? La riproduzione del mio laboratorio, del mio mondo di idee e di realizzazioni.</p>
<p><img class="body .alignnone{margin-left:0px;}" title="Lo stand di Gaigì a Manualmente 2011" src="http://www.gabriellagai.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/09/organizzare_fiera_04.jpg" alt="Lo stand di Gaigì a Manualmente 2011" width="480" height="360" /></p>
<p>L’allestimento dello stand è fatto di un tavolo (che avevo) e di tre pannelli pensati all’insegna della massima economia; per questo ho sfruttato le fiancate di una delle tante linee delle cucine <a href="http://www.ikea.com/it/it/store/torino_collegno" rel="nofollow"  target="_blank">Ikea</a> e con un po’ di ingegno li preparati per accogliere tutto quello che desideravo esporre. Alcune viti parker da legno e del semplice spago hanno dato vita ad uno stenditoio di idee tutte percorribili. Fare una borsa con jeans da riciclo, fare un impermeabile al cane, personalizzare una felpa o una giacca, iscriversi a corsi. Ce n’è per tutto l’inverno e oltre. E poi il Natale è vicino.</p>
<p><em>Imparare a fare è imparare a risparmiare, parola di Manito</em> (sta scritto sui biglietti di Manualmente).</p>
<p>Gabriella Gai</p>
<p><a href="http://www.manualmente.it/" rel="nofollow"  target="_blank">Manualmente </a>- Rassegna della manualità creativa<br />
Lingotto Fiere Torino, Via Nizza 294<br />
dal 29 settembre al 2 ottobre 2011<br />
orario di visita al pubblico: 9:30 &#8211; 19:30</p>
<p><iframe src="http://maps.google.it/maps?f=q&amp;source=s_q&amp;hl=it&amp;geocode=&amp;q=Lingotto+Fiere+Torino,+Via+Nizza+294&amp;aq=&amp;sll=41.442726,12.392578&amp;sspn=19.245297,39.506836&amp;vpsrc=6&amp;ie=UTF8&amp;hq=Lingotto+Fiere&amp;hnear=Via+Nizza,+294,+10126+Torino,+Piemonte&amp;t=m&amp;ll=45.028892,7.663994&amp;spn=0.034024,0.077162&amp;z=14&amp;iwloc=A&amp;cid=2445004108638306124&amp;output=embed" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" width="425" height="350"></iframe><br />
<small><a href="http://maps.google.it/maps?f=q&amp;source=embed&amp;hl=it&amp;geocode=&amp;q=Lingotto+Fiere+Torino,+Via+Nizza+294&amp;aq=&amp;sll=41.442726,12.392578&amp;sspn=19.245297,39.506836&amp;vpsrc=6&amp;ie=UTF8&amp;hq=Lingotto+Fiere&amp;hnear=Via+Nizza,+294,+10126+Torino,+Piemonte&amp;t=m&amp;ll=45.028892,7.663994&amp;spn=0.034024,0.077162&amp;z=14&amp;iwloc=A&amp;cid=2445004108638306124" rel="nofollow" style="color: #0000ff; text-align: left;" >Visualizzazione ingrandita della mappa</a></small></p>

                <div class='gf_browser_unknown gform_wrapper' id='gform_wrapper_2' ><form method='post' enctype='multipart/form-data'  id='gform_2'  action='/category/notizie/feed/'>
                        <div class='gform_heading'>
                            <h3 class='gform_title'>Iscrizione al corso Chanellina Fashion Camp</h3>
                            <span class='gform_description'>Compilando questo form ti iscrivi al Corso Come fare una borsa riciclando un vecchio paio di jeans - La Chanellina FashionCamp, nelle modalità descritte qui sopra. Riceverai la conferma di iscrizione e le istruzioni per il pagamento.</span>
                        </div>
                        <div class='gform_body'>
                            <ul id='gform_fields_2' class='gform_fields top_label description_below'><li id='field_2_2' class='gfield               gfield_contains_required' ><label class='gfield_label' for='input_2_2'>Il tuo Nome<span class='gfield_required'>*</span></label><div class='ginput_container'><input name='input_2' id='input_2_2' type='text' value='' class='medium'  tabindex='1'  /></div></li><li id='field_2_3' class='gfield               gfield_contains_required' ><label class='gfield_label' for='input_2_3'>Il tuo Cognome<span class='gfield_required'>*</span></label><div class='ginput_container'><input name='input_3' id='input_2_3' type='text' value='' class='medium'  tabindex='2'  /></div></li><li id='field_2_1' class='gfield               gfield_contains_required' ><label class='gfield_label' for='input_2_1'>La tua e-mail<span class='gfield_required'>*</span></label><div class='ginput_container'><input name='input_1' id='input_2_1' type='text' value='' class='medium'  tabindex='3'  /></div></li><li id='field_2_4' class='gfield           gfield_price gfield_price_2_4 gfield_product_2_4' ><label class='gfield_label' for='input_2_4'>Corso Come fare una borsa riciclando un vecchio paio di jeans - La Chanellina FashionCamp</label><div class='ginput_container'><input type='hidden' name='input_4.1' value='Corso Come fare una borsa riciclando un vecchio paio di jeans - La Chanellina FashionCamp' class='gform_hidden' /><span class='ginput_product_price_label'>Prezzo:</span> <span class='ginput_product_price' id='input_2_4'>250,00 &#8364;</span><input type='hidden' name='input_4.2' id='ginput_base_price_2_4' class='gform_hidden' value='250,00 €'/><input type='hidden' name='input_4.3' value='1' class='ginput_quantity_2_4 gform_hidden' /></div></li>
                            </ul></div>
        <div class='gform_footer top_label'> <input type='submit' id='gform_submit_button_2' class='button gform_button' value='Invia la tua iscrizione' tabindex='4' />
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		<title>La lista dei regali di Natale</title>
		<link>http://www.gabriellagai.it/5025-la-lista-dei-regali-di-natale/</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Sep 2011 06:30:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gabriella Gai</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[gadget personalizzati]]></category>
		<category><![CDATA[lusso sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[regali di Natale originali]]></category>
		<category><![CDATA[ricami personalizzati]]></category>

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		<description><![CDATA[<p></p> <p>Fra le mie clienti storiche c’è chi non perde tempo: nonostante la crisi, le manovre finanziarie e le cattive notizie qualcuna si prepara in tempo alla festa più bella dell’anno. Come? Semplice, predisponendo ora la lista dei regali di Natale.</p> Il Natale si prepara a partire da agosto <p>Giuditta è manager della sua azienda <a href="http://www.gabriellagai.it/5025-la-lista-dei-regali-di-natale/">Continua a leggere...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="tweetbutton5025" class="tw_button" style=""><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.gabriellagai.it%2F5025-la-lista-dei-regali-di-natale%2F&amp;via=gabriellagai&amp;text=La%20lista%20dei%20regali%20di%20Natale&amp;related=&amp;lang=en&amp;count=horizontal&amp;counturl=http%3A%2F%2Fwww.gabriellagai.it%2F5025-la-lista-dei-regali-di-natale%2F" class="twitter-share-button"  style="width:55px;height:22px;background:transparent url('http://www.gabriellagai.it/wordpress/wp-content/plugins/wp-tweet-button/tweetn.png') no-repeat  0 0;text-align:left;text-indent:-9999px;display:block;">Tweet</a></div><p><img class="body .alignnone{margin-left:0px;}" title="La lista dei regali di Natale" src="http://www.gabriellagai.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/09/lista_natale_00.jpg" alt="La lista dei regali di Natale" width="590" height="300" /></p>
<p>Fra le mie clienti storiche c’è chi non perde tempo: nonostante la crisi, le manovre finanziarie e le cattive notizie qualcuna si prepara in tempo alla festa più bella dell’anno. Come? Semplice, predisponendo <strong>ora la lista dei regali di Natale</strong>.</p>
<h3>Il Natale si prepara a partire da agosto</h3>
<p>Giuditta è manager della sua azienda che conduce da anni insieme al marito. Sabato mattina appena trascorso, alle 8:30 mi ha fatto visita portando con sé una lista già ben abbozzata di idee regalo che intende farmi realizzare. Non ho potuto fare a meno di notare con quanta preparazione ed esperienza la lista è stata compilata. Non aveva alcun foglio scritto, né uno smartphone per appunti: la memoria le dettava quantità e priorità.</p>
<h4>Chi desidera fare regali di natale originali, pensati, non banali può rivolgersi per tempo ad un artigiano</h4>
<p>Il lavoro di un <strong>artigiano creativo</strong> è frutto di manualità, abilità, pazienza, tempo e di dialogo con il proprio cliente. Quando Giuditta ha iniziato a fare scrivere a me la lista delle cose da fare non mancava mai di omettere a chi sarebbero andati i regali. Questo aiuta lei a costruire il proprio budget di spesa; a me ad avere una buona idea e a fare un corretto preventivo per un regalo di <strong>lusso sostenibile.</strong> Il risultato sarà come sempre un oggetto pregevole e di buona fattura.</p>
<p><img class="body .alignnone{margin-left:0px;}" title="Plaid in pile personalizzato - Una proposta Gaigì della collezione Natale 2008" src="http://www.gabriellagai.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/09/lista_natale_01.jpg" alt="Plaid in pile personalizzato - Una proposta Gaigì della collezione Natale 2008" width="480" height="360" /></p>
<h4>Il tempo per un artigiano non è cosa banale</h4>
<p>Questo è il periodo più frenetico dell’anno per chi produce oggetti e <strong>ricami personalizzati</strong>. Il tempo sembra non bastare mai per arrivare alla fatidica vigilia.<br />
Per questo, prima delle vacanze, raccomando sempre alle mie clienti di riposarsi durante le ferie e di pensare con serenità alle cose che vorrebbero regalare. <em>Andate in giro per il mondo, traete ispirazione e tornate con l’idea di fare insieme tante cose belle. Partendo per tempo.</em></p>
<h4>Non è necessario essere al vertice di un’azienda per crearsi una lista dei regali di Natale</h4>
<p>Una famiglia può decidere di organizzare la propria lista regali in base alla propria capacità di spesa. Fare una lista non è poi così difficile:</p>
<ul>
<li>date priorità alle persone che vi sono più affettivamente vicine; create un budget per loro e iniziate a pensare agli oggetti da acquistare;</li>
<li>per i conoscenti ai quali avete destinato un budget meno importante pensate a piccoli regali tutti uguali fra loro, ma differenziati da un pizzico di creatività. Senza scadere nel gadget banale, un solo tipo di oggetto scelto con cura, personalizzato e reiterato può diventare un regalo utile ed originale. Si possono creare splendide serie di <strong> gadget personalizzati</strong>.</li>
</ul>
<p>Il criterio più adottato con il quale le aziende scelgono i regali di Natale è molto vicino a quello appena descritto:</p>
<ul>
<li>per i clienti importanti, quelli storici, si scelgono regali preziosi e commisurati;</li>
<li>per i nuovi clienti si cercano regali trendy;</li>
<li>per gli altri si creano gadget tutti uguali.</li>
</ul>
<p>Creare una lista di regali è un lavoro, un lavoro che va fatto per tempo se si desidera ottenere un buon risultato. A maggior ragione in tempi di crisi, nei quali il regalo sembra in antitesi con il contesto.</p>
<h5>Non vorremo rinunciare per caso anche al Natale, vero?</h5>
<p>Per non restare nell&#8217;incertezza fate come Giuditta, venite a trovarmi per tempo. I regali ben progettati e consegnati con puntualità si ordinano ora.</p>
<p>Gabriella Gai</p>
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