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dicembre 2, 2009
Ho conosciuto Giovanni Cappellotto un anno fa circa e mai avrei pensato che uno dei comuni interessi fossero i jeans. Giovanni ed io indossiamo spesso e volentieri il mitico pantalone e fino a qui nulla di strano. Di lui però scopro che ha lavorato per anni nell’industria del denim curando marketing e comunicazione e portando i Italia i brands più importanti del jeans prodotto negli Stati Uniti d’America. Giovanni ha importato e commercializzato. Io, una buona utilizzatrice inconsapevole, ho sempre comprato ciò che lui da lontano forniva; ho vestito jeans e pensato a riciclare quelli vecchi. Come ci siamo incontrati? Questo lo possiamo chiedere al caso. O meglio il Web ci ha messo del suo.
In questa domanda c’è tutto il contenuto di una storia che ne è seguita, ha avvicinato e coinvolto persone, ha prodotto idee e dato luogo alla costituzione di un gruppo di lavoro denominato 100%fuoriserie i cui partners sono : Raffaella Bresciani , Giovanni Cappellotto, Gabriella Gai.
I jeans del Re, e il successivo workshop operativo hanno aperto un percorso di sensibilizzazione e di creatività intorno ad un materiale spesso destinato ad essere rivenduto in grosse balle agli opifici di Prato, per farne cascami e materiale coibente. In questo caso il coinvolgimento dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone e l’attività di 100%fuoriserie hanno creato un tema che i numerosi studenti dell’Accademia hanno potuto sviluppare smontando e ricostruendo altro da quello che era il pantalone di partenza.
Il tema del riuso è stato ulteriormente sviluppato all’interno di Ethical Fashion: MODA CRITICA a Milano – Università Cattolica al quale 100%fuoriserie ha partecipato, con un intervento di Giovanni Cappellotto.
100%fuoriserie e il mio atavico interesse per i jeans mi hanno dato grandi spunti di approfondimento. Giovanni mi ha procurato per sperimentare venti paia di Levi’s da riciclo che ho prontamente iniziato a smontare. L’operazione mi ha permesso di scrivere un Manuale di Suggerimenti per non tagliare a caso, con l’intento di salva-guardare, per recuperare al massimo tutti quelli che sono i dettagli che compongono un jeans. Il manuale sarà presto scaricabile gratuitamente su questo blog.
Da questo studio è nata la collezione di borse in recycled Denim di Gaigì che racconterò in altri post.
Gabriella Gai
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